Roma-Juve, quando campo e mercato si intrecciano
Il nome di Zeki Çelik torna ciclicamente nei discorsi di mercato. Le parole del suo agente arrivano in un momento delicato, non solo per il contratto in scadenza a giugno, ma anche per il calendario: domenica la Roma affronta la Juventus, una delle squadre accostate al terzino turco nelle ultime settimane. Un tempismo che inevitabilmente alimenta suggestioni.
L’entourage smentisce accordi già definiti, ma non nega l’interesse di club italiani e inglesi. È una linea comunicativa precisa: nessuna firma, nessuna rottura, ma neppure rassicurazioni sul rinnovo. Il contratto scade a fine stagione e, a oggi, un’intesa con la Roma non è stata raggiunta: questo è il dato concreto.
La Juventus è tra i club che hanno monitorato la situazione, non per forza con un accordo già in tasca. Çelik potrebbe essere un profilo invogliante: esperienza internazionale, continuità in Serie A, duttilità tattica capace di adattarsi a diversi sistemi di gioco. Un giocatore che, sotto le mani di Gasperini, è cambiato.
Il paradosso è che, mentre il futuro resta sospeso, il presente lo vede pienamente dentro il progetto tecnico. Con Gasperini ha trovato centralità, interpreta bene il ruolo e raramente finisce fuori dalle rotazioni. È questo che rende la situazione meno scontata di quanto sembri: se fosse ai margini, il discorso sarebbe chiuso. La Roma non può rinnovare alle cifre richieste dal giocatore, il che porta comunque a un probabile addio a fine stagione. E domenica, contro la Juventus, non sarà solo una partita di classifica che potrà già decidere le sorti delle due squadre in ottica Champions, ma anche uno snodo simbolico di una storia che, al termine del campionato, dovrà chiudersi in positivo o in negativo.






