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tmw / roma / Primo piano
La tenaglia giallorossa si allenta di nuovo sul più belloTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:50Primo piano
di Gabriele Chiocchio
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Gabriele Chiocchio

La tenaglia giallorossa si allenta di nuovo sul più bello

La caratteristica, il principale punto di forza della Roma, lo abbiamo detto tante volte, è quello di rimanere sempre attaccata alla partita. In qualsiasi contesto, situazione di punteggio e condizione atletica, la squadra di Gasperini non ha mai gettato la spugna prima del triplice fischio: spesso è andata bene, altre volte, specie negli scontri diretti, è andata male, ma quasi ma si è lasciato il campo con l’idea di quello che si poteva fare e non si è fatto.

Una tenaglia che in questo 2026 ha stritolato alla distanza diversi dei suoi avversari, compresi quei Milan e Napoli con cui i tre punti non sono arrivati per difetti puntuali e anche per un po’ di sfortuna. Una tenaglia che si è attaccata dal minuto 1 anche a questo Roma-Juventus, in una partita, e abbiamo detto anche questo, con tanti, forse addirittura troppi presupposti positivi e con la grande possibilità di dare una svolta al campionato. Possibilità che è sfuggita di mano nel momento in cui questa tenaglia si è allentata, sia per motivi fisici, comprensibili fino a un certo punto, visto l’enorme sforzo profuso dalla Juventus in settimana, che tattici, con quelle sostituzioni ripetutamente e altrettanto poco comprensibilmente rinviate e cancellate che, forse, hanno aggiunto ulteriore confusione in un momento in cui questa faceva gioco di chi provava a rimontare.

Il gol del 3-1 di Malen sembrava il sigillo definitivo di una partita della Roma tutt’altro che eccelsa tecnicamente, ma in cui i giallorossi avevano fatto tutto ciò che gli si è chiesto in questi anni di successi mancati negli scontri diretti, mettendo intensità e concentrazione in ogni singolo duello. Il paradosso è aver iniziato a perdere certezze proprio nel momento in cui non solo la gara, ma anche l’intero campionato stava girando nella giusta direzione: la “disperazione sportiva” della Juventus non può bastare, da sola, a giustificare una gestione così grossolana di un risultato così importante.

A Gasperini si può consegnare l’amara ragione di aver detto da subito che questo campionato, quello della corsa alle posizioni Champions League, si concluderà nelle ultime domeniche. Pur tornando a breve l’Europa League, l’idea che la Roma, comunque ancora quarta, rimarrà lì fino all’ultimo è più che verosimile anche per quello che abbiamo visto nella prima ora abbondante della partita di questa sera; quella che questa corsa si potesse rendere meno dura con poco di più rimarrà a lungo nella mente di giocatori, staff e tifosi. E sarà meglio che sia il meno a lungo possibile.