Roma-Juventus 3-3, il gol di Gatti in pieno recupero strozza l'urlo in gola a tutto l'Olimpico
La Roma e la Juventus danno vita a un 3-3 pirotecnico nel big match del 27° turno di Serie A, al termine di una sfida folle, ricca di svolte e riaperta quando l’Olimpico era già pronto a festeggiare. Una gara che sembrava indirizzata più volte, prima da una parte e poi dall’altra, e che invece resta in bilico fino al 92’, ovvero fino alla zampata del neo-entrato Gatti. Occasione sprecata per la truppa di Gasperini, che avrebbe potuto ipotecare il discorso Champions portandosi a +7 sulla Vecchia Signora. Invece, la Juve ha rispettato il suo motto e ci ha creduto fino alla fine.
Il primo tempo si chiude sull’1-0 per la squadra di Gasperini dopo una frazione giocata a ritmi alti. Pellegrini spreca una grande occasione in avvio, Malen impegna Perin e la Juve risponde con McKennie e Conceicao. Quando l’equilibrio sembra reggere fino all’intervallo, al 40’ Wesley inventa un destro a giro che non lascia scampo a Perin e fa esplodere lo stadio. Un vantaggio meritato per intensità e qualità delle occasioni create.
Nella ripresa Conceicao firma l’1-1 al 47’, ma la Roma reagisce con carattere: Ndicka riporta avanti i suoi al 54’ e al 65’ Malen cala il tris con un pallonetto su lancio di Koné. Sembra finita, ma la Juventus non si arrende. Boga accorcia al 78’ su assist di Zhegrova e nel recupero arriva la beffa: al 92’ Gatti trova la zampata vincente sugli sviluppi di una punizione battuta ancora da Zhegrova. È il definitivo 3-3 che gela l’Olimpico e chiude una serata ad altissima tensione.











