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Roma-Juventus 3-3 - Cosa dicono gli xG - I numeri del crollo dopo il doppio vantaggio. GRAFICA!
Oggi alle 12:00Primo piano
di Gabriele Chiocchio
per Vocegiallorossa.it
fonte Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio

Roma-Juventus 3-3 - Cosa dicono gli xG - I numeri del crollo dopo il doppio vantaggio. GRAFICA!

Negli ultimi anni è stato sviluppato un nuovo tipo di dato che può aiutare ad analizzare ciò che è successo nelle partite di calcio e il rendimento delle squadre. Si tratta del dato degli Expected Goals, vale a dire un numero che quantifica, in media, i gol che si segnano in una partita dai tiri che si prendono durante la gara. Un numero non indiscutibile, in quanto sono stati sviluppati diversi modelli che danno dei risultati diversi (anche se tendenzialmente simili), e al quale non si può ridurre l’intero andamento di un match, ma che può aiutare a dare contezza di determinate situazioni in modo più freddo. Ecco l’analisi di Roma-Juventus, con i dati di understat.com.

GROSSO RAMMARICO - Il conto finale degli expected goals di questa partita è di 2,33 a 1,86 per la Roma, numeri che accentuano il rammarico giallorosso per un risultato che sembrava alla portata e che invece, per l’ennesima volta in uno scontro di alta classifica, non si è portato a casa. I padroni di casa hanno creato ben quattro grandi occasioni, sprecando le prime due con Pellegrini, che ha buttato via dopo appena due minuti ben 0,61 xG, e Malen, che ha sprecato 0,58 xG nel primo tempo per poi rifarsi nel secondo, mettendo a segno una chance da 0,30 xG. In mezzo c’è il gol del momentaneo 2-1 di Ndicka, da 0,39 xG; ad aprire la partita è stato invece il tiro a più basso coefficiente xG della partita giallorossa, quello di Wesley di valore 0,04. Dall’altra parte la Juventus ha avuto una grande occasione con McKennie che ha sprecato 0,37 xG sullo 0-0, ma poi non ha creato nulla di rilevante fino al crollo finale della Roma: le uniche altre due grandi opportunità sono state le reti di Boga, con un tiro da 0,40 xG, e di Gatti, che ha convertito una chance da 0,72 xG, mentre il primo pareggio di Conceiçao arrivava da un tiro da appena 0,03 xG.

I NUMERI DEL CROLLO - La Roma era stata brava a rispondere al primo episodio negativo: tra il gol dell’1-1 e quello del 3-1, la Juventus ha generato appena 0,03 xG, mentre la Roma 0,85. I giallorossi hanno però perso la maniglia quando sembrava fatta, concedendo 1,10 xG alla Juventus nel finale, un fatto ancora più grave se si pensa che nelle ultime 8 partite intere, comprese quelle contro Milan e Napoli la Roma aveva sempre lasciato meno di 1 xG al suo avversario.

PASSI AVANTI E INDIETRO - I 2,33 xG generati rappresentano la miglior prova offensiva stagionale in una gara contro le prime sei della classifica, ma gli 1,86 concessi rappresentano un grosso passo indietro dopo gli 0,52 xG e 0,58 xG lasciati rispettivamente a Milan e Napoli.

LA SCALATA DI MALEN - Aggiungendo gli 1,22 di oggi, Malen è arrivato a 6,45 xG generati in appena 7 partite, con 6 gol realizzati: impressionante la velocità di impatto dell’olandese, che in poco tempo ha rapidamente scalzato tutti gli altri compagni in questa statistica.