"Tremendo, strepitoso, benissimo in tutto": così Pisilli ha stregato Gasperini in Roma-Juve
Nel 3-3 contro la Juventus è arrivata la consacrazione più rumorosa. Novanta minuti pieni, personalità da veterano e una presenza costante in ogni zona del campo: Niccolò Pisilli è stato tra i migliori in assoluto, capace di abbinare corsa, qualità e lucidità anche nei momenti più caldi della partita. Una prova che ha certificato la sua crescita definitiva, non più soltanto arma dalla panchina ma soluzione credibile anche dal primo minuto, contro un’avversaria di altissimo livello.
A fine gara, l’investitura di mister Gian Piero Gasperini è stata netta, quasi enfatica. Alla domanda sulla sua prestazione e sul peso specifico all’interno della squadra, il tecnico non ha usato mezze misure: "La gara di Pisilli? Quanto è fondamentale per la squadra? Tremendo, strepitoso, benissimo sotto tutti i punti di vista. Una grande partita". Parole che pesano, soprattutto se pronunciate da un allenatore che della continuità e dell’intensità fa un marchio di fabbrica.
Il percorso del classe 2004 racconta una fiducia ripagata sul campo. Corteggiato a gennaio dal Genoa di De Rossi, ha scelto di restare per giocarsi le sue carte nella capitale. I minuti accumulati nelle ultime settimane, tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, testimoniano un ruolo sempre più centrale. E il gol alla Cremonese dello scorso turno, primo in questa Serie A, è stato solo l’ultimo tassello di una crescita che contro la Vecchia Signora è apparsa a tutti evidente.











