Salernitana, prove tattiche e scelte: Cosmi punta sulla continuità con possibili varianti
La Salernitana lavora sulle certezze emerse a Trapani, ma senza rinunciare a qualche correttivo. L’idea di base resta quella di ripartire dalla struttura vista in Sicilia, con un assetto che ha garantito maggiore presenza offensiva e soluzioni in zona gol. Il dubbio principale riguarda la corsia sinistra. Anastasio e Longobardi si giocano una maglia, con il secondo che sembrerebbe in vantaggio dopo il buon approccio avuto con i siciliani.
Nell'amichevole di ieri è stato provato anche Antonucci sugli esterni, segnale di una ricerca continua di alternative. A centrocampo la competizione è serrata: due posti per quattro giocatori. Gyabuaa e Carriero partono leggermente avanti, ma De Boer e Tascone restano opzioni concrete, soprattutto in base all’equilibrio che Cosmi vorrà dare alla squadra.
In difesa, possibili novità. Matino può prendere il posto di Anastasio (nel caso l'ex Catania dovesse avanzare sull'out sinistro) o essere utilizzato al posto di Arena a destra o di Golemic al centro. Anche Quirini è stato testato nei tre centrali, aumentando ulteriormente le possibilità di scelta. Davanti, invece, abbondanza (visti i rientri di Achik e Molina e il gol pesante realizzato da Boncori) ma gerarchie abbastanza chiare: Ferraris, Ferrari e Lescano sembrano destinati a partire ancora insieme.






