Salernitana, la media punti di Cosmi: numeri da vertice
Se si guarda ai numeri, l’impatto di Serse Cosmi sulla Salernitana è evidente. In 10 partite (in cui ha affrontato tre delle quattro squadre di vertice, Catania, Benevento e Casertana), il tecnico ha raccolto comunque 19 punti, sfiorando la media di due a gara, un ritmo da alta classifica che ha permesso ai granata di confermare il terzo posto (era la posizione dei granata quando è arrivato) e di recuperarlo quando era scivolata al quinto.
Un dato che assume valore se confrontato con quello della gestione precedente. Giuseppe Raffaele, dopo un grande girone d'andata, aveva mantenuto una media di 1,78 punti in 28 partite totali, comunque positiva ma leggermente inferiore. La differenza non è enorme sul piano numerico, ma è significativa nel contesto. Cosmi è arrivato in un momento delicato, con una squadra reduce da risultati altalenanti e con la necessità di ritrovare fiducia.
In poco tempo è riuscito a cambiare marcia, dando continuità ai risultati. Il suo rendimento racconta di una squadra concreta, capace di portare a casa punti anche in partite sporche o equilibrate. Non sempre brillante (non lo è mai stata e mai lo sarà), ma efficace, come era a inizio stagione. E proprio questa concretezza può diventare un fattore nei playoff, dove spesso non vince chi gioca meglio ma chi sbaglia meno e corre di più. La Salernitana si presenta agli spareggi con numeri solidi e un allenatore che ha già dimostrato di saper incidere, ora resta l’ultimo passo, cioè trasformare questa media punti in risultati che pesano davvero.






