17 vittorie su 20 con un gol di scarto, segnale di carattere e di qualche limite da limare
Abbiamo riportato in precedenza un articolo del sito Tuttomercatoweb che analizza le problematiche in casa Salernitana. Come rimarca il noto portale, però, ci sono però anche tante cose positive dalle quali ripartire. Anzitutto i numeri. La Salernitana ha chiuso il campionato con ben 20 vittorie, equamente divise tra casa e in trasferta. Per rendimento in campo esterno i granata sarebbero secondi, un dato da non sottovalutare viste le difficoltà ambientali del raggruppamento meridionale.
Sta incidendo anche Serse Cosmi dopo una partenza così e così: 19 punti in un mese e mezzo e granata che, dal suo avvento in poi, hanno fatto meglio di Benevento e Catania “rischiando” addirittura di chiudere secondi. E poi i singoli. Lescano ha segnato 8 gol in due mesi e mezzo, Ferrari sembra abbia ritrovato la “garra” che mancava, Achik e Ferraris hanno qualità di rilievo per la categoria, Cabianca è jolly difensivo che sta dando un grosso contributo. Se in queste due settimane di stop gente come Golemic, Villa, Capomaggio, Berra, Gyabuaa, Inglese e Antonucci dovesse migliorare la condizione atletica possiamo dire che la Salernitana, in gara secca e con la formazione al completo, può essere osso duro per tutti, ancor di più con un popolo trainante come quello granata.
Le 17 vittorie su 20 con un solo gol di scarto (e spesso maturate negli ultimi 10 minuti) confermano inoltre che il gruppo, pur non avendo la forza per dominare l’avversario, non smette mai di crederci e vanta una buona condizione fisica. Insomma, tra luci e ombre la classifica rispecchia quanto visto sul rettangolo verde e la Salernitana – sulla carta – in chiave spareggi sembra inferiore soltanto a Catania e Ascoli, due realtà però mentalmente scottate dal mancato salto diretto di categoria, ma che avrebbero il vantaggio di giocare il ritorno tra le mura amiche.





