Salernitana verso i playoff: confermare il tridente o cambiare pelle?
Un dubbio potrebbe accompagnare la marcia d’avvicinamento della Salernitana ai playoff: insistere sul tridente o adottare un assetto più prudente? Con Serse Cosmi, la squadra ha trovato equilibrio con il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1, valorizzando la qualità degli attaccanti e mantenendo una struttura solida. Il tridente ha dato risposte importanti: movimento, profondità e capacità di creare occasioni. Tuttavia, ai playoff il livello degli avversari si alzerà e questo porterà inevitabilmente a delle riflessioni.
Contro squadre più organizzate ma soprattutto più forti potrebbe servire qualcosa di diverso e non è da escludere un ritorno al 3-5-2, con un centrocampo più folto per proteggere la difesa e gestire meglio i ritmi della gara. La scelta potrebbe dipendere anche dall’avversario e dal contesto della partita, in trasferta, ad esempio, un approccio più equilibrato potrebbe essere preferibile. In casa, invece, la spinta offensiva resta un’arma da sfruttare.
La sensazione è che Cosmi non voglia rinunciare alla pericolosità offensiva, ma allo stesso tempo stia preparando varianti tattiche per non farsi trovare impreparato. Più che un cambio netto, quindi, si va verso una squadra elastica e capace di adattarsi. Ed è proprio questa flessibilità che può diventare un valore aggiunto nella corsa alla promozione.





