Salernitana e quella crescita silenziosa verso i playoff
Tra le note più positive delle ultime settimane in casa Salernitana c’è senza dubbio la crescita di Ferraris. L’ex Pescara ha trovato continuità, partendo titolare nelle ultime tre gare e diventando un elemento chiave nello scacchiere offensivo. I numeri non raccontano tutto, è vero che manca il gol (cosa fondamentale per un attaccante) ma le prestazioni dicono altro.
Movimento, sacrificio, qualità nelle giocate: Ferraris ha dato equilibrio all’attacco, soprattutto nel nuovo assetto scelto da Serse Cosmi, un sistema che ha valorizzato anche il rendimento del reparto offensivo (Clicca Qui per le nuove soluzioni del mister in attacco). A Foggia, in particolare, il suo primo tempo è stato di altissimo livello: presenza costante tra le linee, capacità di legare il gioco e creare spazi per i compagni. Aspetti che diventano fondamentali nelle gare più bloccate.
Il doppio centravanti con lui alle spalle di Facundo Lescano e Franco Ferrari sembra funzionare e nei playoff potrebbe essere una soluzione confermata, anche perché le alternative offensive restano comunque un valore aggiunto e bisogna approfittarne. Ferraris è pronto e anche senza gol, sta già facendo la differenza.






