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Ginestra: "Ravenna squadra solidissima ma la Salernitana ha qualcosa in più"TUTTO mercato WEB
© foto di Giuseppe Scialla
ieri alle 21:00Primo Piano
di Lorenzo Portanova
per Tuttosalernitana.com

Ginestra: "Ravenna squadra solidissima ma la Salernitana ha qualcosa in più"

L'ex attaccante della Salernitana Ciro Ginestra è intervenuto a 'TuttoSalernitana', trasmissione in onda su SeiTv:"Dopo un anno e mezzo di tante gioie con il Guidonia, il mio ciclo è finito ed è giusto che ognuno prenda la sua strada. Ho incontrato una grande società e auguro il meglio. Il Ravenna per la Salernitana? Squadra difficile, pragmatica e di categoria. Ha struttura e gioca un calcio normale, con giocatori forti individualmente che hanno fatto anche la Serie A come Okaka, Viola e Donati. Non è arrivata terza per caso, ha trovato sulla sua strada due squadre straordinarie come Ascoli e Arezzo. A me ha dato l’impressione di una squadra solida, difficile da scardinare, che si difende bene e con giocatori forti in attacco che possono risolvere la partita. È fortissima sulle palle inattive. La Salernitana secondo me ha qualcosa in più, parlo anche del pubblico".

La Casertana ha messo in difficoltà la Salernitana anche se il gioco lascia il tempo che trova.
"Le partite dei playoff sono secche e tendi ad avere il braccino corto, soprattutto quando devi giocare per vincere: è difficile e complicato. La Casertana giocava a mente libera, se non fa gol Achik poi gli ultimi minuti diventano pericolosi. Sono partite difficili: nei playoff non contano classifica o nomi dei giocatori, ma l’aspetto mentale, quello fisico e come ci arrivi".

Salernitana che fa quasi meglio fuori casa, il pubblico può essere anche un fattore al contrario.
"Non penso sia il pubblico, credo sia un aspetto di squadra. È costruita per fare un altro tipo di calcio: fuori casa non fa la partita e le riesce meglio. In casa deve farla e va in difficoltà. È più un aspetto tattico che mentale".

La Salernitana va più in difficoltà quando deve difendere.
"Una partita non si può valutare solo per il risultato. In una gara ce ne sono tre o quattro dentro la stessa partita: prima la comandi, poi la perdi e devi soffrire. Anche le altre squadre fanno fatica in casa. La Salernitana è una squadra fisica e compatta, con giocatori forti. Arriva un momento in cui può esserci difficoltà fisica e lì viene fuori l’esperienza. Oggi queste sono partite in cui individualità e palle inattive fanno la differenza. Quando vai in avanti devi fare male e non solo pizzicare. Le individualità ci sono, Achik fa bene quelle cose. Le palle inattive in Europa hanno percentuali altissime. La Salernitana è messa bene così come il Ravenna, che ha segnato tanto proprio su palla inattiva. Sono squadre simili, sarà una gara sul filo del rasoio anche se la Salernitana credo abbia qualcosina in più. Ora tutti i giocatori delle squadre rimaste possono fare la differenza".

Per Lescano è meglio avere Ferrari o uno come Ferraris e Achik?
"Sono letture dell’allenatore. Ci sono partite dove vanno bene insieme Lescano e Ferrari, soprattutto contro squadre strutturate. Poi ci sono gare dove hai bisogno di Achik e Ferraris, con Lescano che allunga i difensori avversari. Sono comunque giocatori importantissimi, tutti possono giocare insieme. Dipende dalla partita che vuoi fare e dall’aspetto tattico. Da questo punto di vista la Salernitana ha un allenatore esperto che capisce benissimo certe situazioni. La Salernitana ha i giocatori per arrivare fino in fondo, poi serve anche un pizzico di fortuna".

Come si batte il Ravenna?
"Noi abbiamo fatto due grandi partite ma le abbiamo perse. È una squadra che va attaccata e aggredita alta, non bisogna farla giocare. Viola non deve avere fiato a centrocampo perché può imbucare e creare difficoltà. Fa male anche quando parte in transizione. Sono partite in cui anche i giocatori devono mettere qualcosa in più, al di là della tattica".

Chi è più forte dei fratelli Tascone?
"Dico Simone Tascone solo perchè è stato un mio giocatore. Conosco meno il fratello ma sono due ottimi giocatori per la categoria".

Futuro a Salerno?
"La Salernitana ha un grande allenatore e una grande squadra. Ritornare lì sarebbe socme chiudere un cerchio, sarebbe il massimo, sono ancora un tifoso della Salernitana".