Il pagellone di fine anno: portieri e difensori
Come ogni anno pubblichiamo il pagellone di fine campionato, un voto a tutti i tesserati granata che, purtroppo, non sono riusciti a portare in B la Salernitana e che hanno alternato momenti esaltanti e prove disastrose. Partiamo dai portieri e dai difensori:
Donnarumma 5,5 – Nulla da dire dal punto di vista umano e professionale. Ragazzo serissimo, legato alla maglia, che nei playoff ha fatto anche qualche intervento importante. Ma purtroppo gli alti e bassi hanno inciso tanto e la sensazione è che non abbia trasmesso la necessaria sicurezza a una difesa già balbettante di suo.
Brancolini sv – Discreta prova a Brescia, ma 90 minuti non sono sufficienti per attribuirgli un voto.
Difensori:
Cabianca 6,5 – Uno dei pochissimi giocatori ad aver dimostrato di essere potenzialmente di categoria superiore, con lui in campo la Salernitana avrebbe collezionato presumibilmente qualche punto in più. Braccetto o esterno non cambia la sostanza: ha tutto per diventare un buon giocatore. E quasi certamente la Cremonese in B se lo terrà stretto.
Anastasio 5 – Tre gol complessivi, un paio di assist, ma non si può giudicare positivamente la sua stagione. Ha compromesso la qualificazione alla finalissima con due errori clamorosi nel doppio confronto col Brescia. Con Raffaele era uscito fuori dai radar, con Cosmi ha ritrovato spazio ma è stato altalenante.
Matino 6 – Tutto sommato si può attribuire la sufficienza a un calciatore che era arrivato tra lo scetticismo di parte della piazza, ma che raramente ha fatto male. Unica eccezione la serataccia di Benevento, per il resto tanta cattiveria agonistica e un ottimo post season.
Golemic 6 – Si è riscattato nell’ultimissima parte della stagione, con qualche gara davvero ottima negli spareggi pur con un pizzico di sofferenza a cospetto del giovane Crespi. Complice la pregressa inattività ci ha messo un po’ per ingranare, ma obiettivamente ci saremmo aspettati qualcosa in più.
Villa 6 – Fino a novembre avevamo ammirato un calciatore di categoria superiore, un esterno in grado di sfornare cross a ripetizione e di fare la differenza come da due anni non accadeva a Salerno. Poi il colpo alla testa col Crotone e tanti passi falsi nel girone di ritorno. 10 assist e tre gol: numeri comunque tali da attribuirgli una sufficienza piena.
Longobardi 5 – A Rimini aveva fatto bene, Salerno è un’altra storia e purtroppo non è riuscito a colmare la cronica lacuna sulla corsia di destra pur con quel gol a Picerno fondamentale quanto illusorio. A gennaio non fu preso Letizia perché ci si fidava ciecamente di lui, a posteriori è stato un errore.
Quirini 4,5 – Lo presentammo come un colpo di mercato da non sottovalutare, visto che era reduce da una stagione super positiva. Purtroppo, però, qui abbiamo visto soltanto la brutta copia. Atteggiamenti sbagliati, ammonizioni stupide, errori tecnici gravi. Un flop.
Berra 5,5 – Si vede che, quando è in forma, è un calciatore di livello per la categoria. Esperto, tatticamente intelligente. L’infortunio lo ha frenato proprio quando stava raggiungendo il top della condizione.
Arena 4,5 – Verrà ricordato per le espulsioni, per gli infortuni e per l’errore clamoroso che regalò un pomeriggio di gloria a Cava dei Tirreni.
Coppolaro 4,5 – Frascatore 4,5 - Ubani 5






