Il futuro è adesso: vietato sbagliare ancora
Il punto si mette e, come si dice, si va a capo, nel senso che la terza stagione flop va in archivio e per la Salernitana si riaprono, ora, quegli scenari che dovrebbero essere nuovi, visto che, parlando dell'ultimo campionato di serie C con annessi play off ed eliminazione in semifinale, possiamo dire che una ossatura di squadra c'è. E non siamo a dodici mesi indietro, con la cancellazione di tutto e la nuova ripartenza con ben venti calciatori nuovi, tecnico e diesse nuovi. Insomma, ora le basi ci sono per poter avere quelle certezze che ad inizio stagione scorsa erano frammentarie, diremmo quasi invisibili, perchè un conto è partire con una base solida e un altro è brancolare nel buio. Che ora appare davvero lontano, per il rientro di molti calciatori in prestito e anche per la riconferma di altri di proprietà che c'erano in questa stagione.
Bisogna però concentrarsi sul da farsi, senza aspettare ancora, magari già con la riconferma di Cosmi in panchina e di Faggiano come direttore sportivo, che sembrano pedine inamovibili in un quadro che andrà delineandosi nel corso dei prossimi giorni. Dovranno essere loro a vagliare le varie situazioni, dovranno essere loro che, anche in accordo con la società che, giustamente, valuterà i vari ingaggi con un budget che ha stilato, dovranno essere coscienti e consapevoli di affidarsi a calciatori esperti, di categoria, che avranno il compito di traghettare la nuova squadra verso campionati più consoni ad una tifoseria, ad una città, ad una provincia che chiedono a gran voce il cambio di passo. E, dopo le delusioni di questa stagione, soprattutto con l'inopinata e forse inattesa eliminazione dalla finale dei play off per un immediato ritorno in serie B, sarebbe davvero quel qualcosa in più che ci si attende dalla prossima stagione calcistica.





