Salernitana, ritorno al passato per la porta?
La costruzione della nuova Salernitana riparte inevitabilmente dalla porta. Con l'addio ormai imminente di Donnarumma, destinato a lasciare il club a parametro zero e seguito con interesse dalla Scafatese, la dirigenza granata è alla ricerca di un portiere affidabile, esperto e capace di garantire sicurezza fin dal primo giorno. Tra le ipotesi che restano vive c'è quella di Brancolini. Il mancato riscatto non ha chiuso definitivamente la porta a un suo ritorno: l'Empoli, proprietario del cartellino, dovrà decidere come gestire il futuro dell'estremo difensore, il cui contratto scadrà nel 2027, e una nuova trattativa non è esclusa.
Nel frattempo Faggiano sta seguendo anche altre soluzioni per non rimanere impreparato. Un'idea porta a Marius Adamonis, attualmente al Südtirol e già adocchiato anche lo scorso mese di gennaio. Per il portiere lituano si tratterebbe della terza esperienza in granata, l'ultima quella vissuta nella stagione della promozione in Serie A, quando fu un prezioso vice di Belec. I contatti sono avviati e potrebbero intensificarsi nelle prossime settimane, soprattutto se il club altoatesino dovesse definire l'arrivo del suo sostituto.
Resta inoltre sullo sfondo Anthony Iannarilli. Se non dovesse trovare l'accordo per il rinnovo con l'Avellino, la Salernitana potrebbe tornare con decisione su un profilo anche questo già seguito durante il mercato invernale. In ritiro, infine, saranno presenti anche i giovani Cevers e Guacci, destinati a giocarsi un posto nelle gerarchie come terzo portiere (Clicca Qui per un approfndimento sul mercato in entrata).


