Salernitana, i primi innesti e la volontà di ragionare sul lungo termine
Il mercato della Salernitana si è aperto costruendo dal basso con un portiere ed un difensore. Le prime tessere di un mosaico che nei prossimi giorni dovrà sicuramente arricchirsi per offrire a Cosmi ed al suo staff un parco giocatori di riferimento su cui lavorare dai primi giorni di ritiro senza tergiversare troppo sulle occasini. Intanto Cesare Galeotti non è il giovane da attendere senza sapere quando sarà pronto: è un portiere che ha conosciuto campionati complicati, cambi di squadra, lotte di classifica e ambienti nei quali ogni errore pesa più del normale. La sua struttura fisica gli offre presenza tra i pali e nelle uscite alte. Nel tempo ha lavorato anche sulla gestione del pallone con i piedi, diventata ormai essenziale per un portiere moderno chiamato non soltanto a parare, ma anche a partecipare alla costruzione dell’azione. Il passaggio alla Salernitana rappresenta tuttavia un esame differente rispetto a quelli già affrontati: l’"Arechi" non concede lunghe fasi di ambientamento e pretende risposte immediate.
La società, dal canto suo, ha evitato soluzioni provvisorie. Un contratto fino al 2028 significa offrire stabilità al calciatore e, contemporaneamente, costruire un rapporto che non si esaurisca nell’arco di una sola stagione. È anche un modo per responsabilizzare Galeotti, chiamato ora a dimostrare di poter compiere un ulteriore salto di qualità sotto il peso di una maglia ambiziosa. Manuel Llano arriva, invece a Salerno senza proclami e senza bisogno di presentazioni eccessive. Porta in dote una stagione importante, una carriera costruita attraversando Paesi e campionati differenti e quella fame tipica di chi ha dovuto conquistare ogni spazio. Adesso la fascia destra è pronta ad accogliere la sua corsa. Sarà il campo, come sempre, a stabilire il peso dell’acquisto. Ma la Salernitana ha scelto un calciatore che non promette effetti speciali: promette lavoro, intensità e presenza. E per una squadra che deve ritrovare identità e certezze, potrebbe essere già un ottimo punto di partenza.


