Salernitana, in corsa per la vetta solo se arriveranno segnali da società e dirigenza
Al Comunale di Caravaggio la Salernitana ritrova il sorriso e lo fa nel modo migliore: con una vittoria pesante, di misura come tutte quelle ottenute finora ma comunque meritata (avvantaggiata anche dall'espulsione immediata di Cissè), contro l’Atalanta U23. Lo 0-1 finale vale la prima affermazione del 2026 e, soprattutto, il terzo posto solitario in classifica.
Alla fine basta l’1-0. Un successo che pesa, perché arriva dopo due turni avari di soddisfazioni (pareggio con il Cosenza e sconfitta a Siracusa) e perché consente alla Salernitana di staccare la Casertana, caduta a Potenza. I granata salgono così a 42 punti, terzi in solitaria, mentre in vetta Catania e Benevento continuano la loro corsa appaiate a quota 48.
Ora testa al prossimo impegno: trasferta ancora, ma con il sapore del derby, sul campo del Sorrento. Una prova di maturità ulteriore per una Salernitana che, a Caravaggio, ha dimostrato di avere a prescindere da tutto, solidità e ambizioni ben definite. Solo questo ovviamente non può bastare e ci si aspettano dei segnali dalla società e dalla dirigenza.






