Salernitana e vittoria con l'Atalanta: alcune prestazioni riscrivono le priorità
La vittoria di Caravaggio potrebbe aver lasciato tracce non solo sulla classifica, ma anche sulle strategie di mercato della Salernitana. In una fase in cui la dirigenza è chiamata a valutare con attenzione ogni mossa, alcune prestazioni individuali rischiano di spostare equilibri e priorità. Il caso più emblematico è quello di De Boer. Il centrocampista, dato nelle ultime settimane come possibile partente, ha firmato il gol decisivo contro l’Atalanta U23 offrendo una prova di grande sostanza.
Un segnale forte, che rafforza la sua posizione all’interno del progetto tecnico. Non a caso, lo stesso giocatore ha voluto chiarire il proprio punto di vista: “Io voglio restare a Salerno, non bisogna credere a tutto quello che si legge online. Nel calcio non si sa mai, ma io qui sto bene”. Parole che suonano come una candidatura alla permanenza e che potrebbero spingere il club a riconsiderare eventuali scenari in uscita.
Riflessioni simili riguardano anche il ruolo del portiere. Nelle scorse settimane era circolata con insistenza l’ipotesi di un interessamento per Iannarilli, oggi all’Avellino ed ex granata. Tuttavia, le ultime prestazioni di Donnarumma hanno restituito certezze: due clean sheet consecutivi e una sensazione crescente di affidabilità che ridimensionano l’urgenza di intervenire tra i pali. Il mercato resta aperto e fluido, ma Caravaggio ha lanciato un messaggio chiaro, prima di cambiare, la Salernitana vuole valutare fino in fondo ciò che ha già in casa.






