Iran, il ministro dello Sport annuncia: "Zero possibilità di partecipare ai Mondiali negli USA"
Le tensioni politiche tra Iran e Stati Uniti rischiano di avere conseguenze anche sul piano sportivo. Il ministro dello Sport iraniano Ahmad Donjamali ha infatti dichiarato che la nazionale del suo Paese non prenderà parte alla Coppa del Mondo che si disputerà negli Stati Uniti.
Le parole del ministro, riportate dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, arrivano in un momento di forte attrito diplomatico tra i due Paesi. Donjamali ha espresso una posizione molto netta durante un intervento televisivo: “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”.
Nel suo intervento, il rappresentante del governo iraniano ha accusato gli Stati Uniti di aver adottato misure ostili nei confronti del Paese. “Sono state intraprese azioni malvagie contro l’Iran: ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi”, ha dichiarato. Alla luce di questo scenario, il ministro ha ribadito con fermezza la posizione del governo: “Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”.
Le dichiarazioni di Donjamali sembrano andare in direzione opposta rispetto a quanto sostenuto nei giorni scorsi da Donald Trump, che aveva assicurato come la nazionale iraniana sarebbe stata comunque benvenuta al torneo. Una situazione che potrebbe trasformarsi in un nuovo caso diplomatico in vista del Mondiale.











