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Gioco zero, ma il gruppo cresce: Potenza e Benevento le gare verità per capire se c'è stato l'effetto CosmiTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:11Editoriale
di Luca Esposito
per Tuttosalernitana.com

Gioco zero, ma il gruppo cresce: Potenza e Benevento le gare verità per capire se c'è stato l'effetto Cosmi

Se volessimo analizzare con obiettività la partita, potremmo dire che la Salernitana di Cosmi esteticamente sia quasi peggiore di quella di Raffaele. Oggi, fino all'espulsione di Curcio, i granata hanno sofferto molto, prendendo un gol banale dopo meno di due minuti e palesando le solite difficoltà in mediana a cospetto di avversari rapidi e che palleggiano bene. Per battere un Team Altamura organizzato, ma ampiamente alla portata, sono stati necessari un calcio di rigore e un tiro-cross che si è insaccato alle spalle del portiere, con la sola traversa di Tascone sul taccuino delle grandi occasioni.

Per il resto fase difensiva rivedibile, Capomaggio ancora una volta disastroso, un impatto pessimo di Ferrari, Lescano che in sala stampa ha ammesso di ricevere pochi palloni chiedendo di giocare più vicino all'area di rigore e un Cosmi che senza mezzi termini ha lasciato intedere di apprezzare il carattere del gruppo, ma non la qualità espressa. Insomma, di buono ci sono solo i tre punti e la possibilità di ritrovarsi a -5 da un Catania che ha subito il primo gol tra le mura amiche e che forse ha azzardato troppo cambiando guida tecnica a sei giornate dalla fine. Secondo posto ancora alla portata? Ai posteri l'ardua sentenza.

Cosmi, numeri alla mano, ha ottenuto 10 punti su 15 con un calendario tosto, ma è contro Potenza e Benevento che si capirà se davvero c'è  stata una svolta tecnico-tattica col cambio di allenatore. La sconfitta della capolista, seconda nella gestione Floro Flores, potrebbe rendere il derby di Pasquetta decisivo per la promozione matematica in B e questo è un handicap non di poco conto per chi, sulla carta, è nettamente inferiore alla strega e non incontrerà un avversario quantomeno più rilassato. Lo stesso Potenza, pur con la coppa Italia virtualmente in tasca, non regalerà nulla tra le mura amiche e si giocherà in uno stadio caldissimo.

Tra le note positive la terza vittoria consecutiva, l'ennesima rimonta, la buona prova di Cabianca e Anastasio in difesa, la performance di personalità del giovane Di Vico che è stato il più elogiato da Cosmi in sala stampa, il sesto gol di Lescano (dal quale però ci aspettiamo qualcosa in più sul piano tecnico, durante le gare si prende tante pause) e l'apporto del pubblico. Al netto del dato ufficiale sugli spalti c'era pochissima gente, ma gli ultras della curva Sud hanno spinto al massimo aiutando la squadra fino alla fine. L'applauso generale e l'abbraccio collettivo con la Sud consente di ricucire lo strappo: in fondo è proprio l'effetto Arechi a poterci far sperare nel miracolo sportivo nei playoff...