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Cessione Salernitana: il ruolo di Milan, i dubbi della FIGC e i possibili sviluppi. Le ultime.TUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 12:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Cessione Salernitana: il ruolo di Milan, i dubbi della FIGC e i possibili sviluppi. Le ultime.

Quella che sembrava una trattativa ormai virtualmente conclusa rischia di trasformarsi in una vera e propria telenovela. Per buona pace di una tifoseria che vorrebbe proiettarsi al derby col Benevento e che invece sta rivivendo ansie e tensioni che riportano alla mente il famoso mister X dell’era Lombardi e le varie vicissitudini di epoca trust. Protagonista, stavolta, è Danilo Iervolino. Tante promesse, un patto d’amore con la piazza e poi la voglia di cedere dopo due retrocessioni e un campionato sin qui fallimentare in serie C. Mentre il club smentiva qualsivoglia desiderio di fare un passo indietro, sotto traccia si lavorava con Cristiano Rufini sperando potesse rilevare l’intero pacchetto azionario della Salernitana.

Un’operazione quantomeno singolare, visto che l’attuale proprietà sta mettendo mano al portafoglio pur di sgravare il potenziale subentrante da incombenze economiche che renderebbero gravosa sin da subito la sua gestione. Nel primo pomeriggio di ieri l’appuntamento presso uno studio notarile di Roma era stato confermato, con le parti che si erano strette virtualmente la mano dopo aver sottoscritto un preliminare di vendita meno di tre settimane fa e con reciproca soddisfazione. Rufini avrebbe rilevato la Salernitana a una cifra simbolica e con l’obbligo di corrispondere a Iervolino 6 milioni di euro in caso di B, 15 in caso di A e il 20% su una futura rivendita, sine die e con relazioni periodiche atte a certificare la volontà di investire in un progetto ambizioso.

Iervolino, dal canto suo, avrebbe pagato anticipatamente gli stipendi di aprile provvedendo anche a un ingente aumento di capitale, con annessa ulteriore fideiussione da 250mila euro richiesta dalla FIGC. Nella serata di ieri, però, qualcosa si è inceppato e diversi collaboratori del patron avrebbero messo sul tavolo argomentazioni convincenti quantomeno per fare una riflessione. Pagano, da tempo, starebbe provando a convincere Iervolino almeno a rimandare la cessione attendendo l’esito di questo campionato.

C’è chi dice che l’AD abbia avuto interlocuzioni con parte della tifoseria utili ad esprimere perplessità sul passaggio a Rufini, esortando la piazza a non reiterare in contestazioni all’indirizzo dell’attuale proprietario. Anche l’avvocato Fimmanò (che ha ufficiosamente smentito di rappresentare cordate di imprenditori interessate a rilevare la Salernitana) sembra si sia opposto da tempo alla cessione. Ad avallare queste tesi c’è anche la FIGC, a quanto pare non pienamente convinta della fattibilità dell’operazione in tempi brevi. Al punto da chiedere a Rufini un aumento di capitale importante immediatamente dopo la firma del contratto definitivo e non nelle settimane successive. Senza versamento della fideiussione entro il 30 aprile, infatti, l’accordo sarebbe nullo e sarebbe questa la novità sostanziale emersa ieri: la parte cedente e la Federazione vorrebbero accorciare i tempi chiedendo a Rufini, da subito, garanzie economiche per il presente e per il futuro.

Anche perché Iervolino vuol essere certo di lasciare la Salernitana nelle mani di un imprenditore che abbia mezzi e potenzialità per sostituirlo al meglio. Lecito chiedersi perché perplessità che in verità la tifoseria palesa da giorni siano emerse solo 24 ore prima della firma e delle dimissioni del consiglio d’amministrazione. Iervolino, a questo punto, potrebbe chiedere un chiarimento al presidente Maurizio Milan che, a quanto pare, avrebbe portato avanti le interlocuzioni con Rufini. A maggior ragione perchè pare non sia stata presa in considerazione un'altra proposta che sarebbe arrivata una decina di giorni fa.

E proprio sulla figura di Milan la piazza è pronta a esprimersi anche pubblicamente come accaduto un anno e mezzo fa: la stragrande maggioranza dei tifosi vuole che non faccia più parte della Salernitana a prescindere da chi sarà il proprietario. E nel frattempo c’è un derby da preparare in un clima surreale, con una società che vuol vendere, un acquirente chiamato a dare garanzie, la FIGC che vigila e una squadra che sta approfittando del caos generale per non onorare la maglia.