Salernitana, le ultime sulla cessione societaria
La Salernitana si appresta a cambiare proprietà dopo oltre quattro anni. Le firme apposte sul contratto preliminare rappresentano il preludio al rogito definitivo, che sarà formalizzato entro mercoledì presso uno studio notarile a Roma. Intanto, domani, come previsto in situazioni di questo genere, il Consiglio di Amministrazione della Salerno Coast Investment, holding unica proprietaria del club con socio unico Danilo Iervolino, presenterà dimissioni formali. Decadranno dunque tutte le cariche, tra cui quella del presidente Maurizio Milan e degli altri consiglieri, tra cui Umberto Pagano, amministratore delegato della Salernitana, e Nello Annunziata, al quale Iervolino ha recentemente conferito la delega per controfirmare il preliminare di vendita.
Il percorso verso il closing è ormai senza ostacoli: non sono previsti ripensamenti. Iervolino cederà la società per una cifra simbolica di 1 euro, liberandola completamente dai debiti. Il contratto include alcune clausole finanziarie: Rufini sarà tenuto a versare 6 milioni di euro come earnout nel caso in cui la Salernitana raggiunga la promozione in Serie B.
Tale somma salirebbe a 15 milioni in caso di promozione in Serie A, anche nel caso in cui Rufini decida successivamente di vendere la società a terzi. Inoltre, il nuovo patron della Salernitana dovrà corrispondere a Iervolino una percentuale del 20% su eventuali future rivendite della società, ma a condizione che la cessione riguardi una quota pari o superiore al 51%. Nel contratto è infine prevista una clausola aggiuntiva di tipo escrow: una somma vincolata pari al 15% dell’importo stabilito sarà accantonata a garanzia dell’operazione, nel caso di futura cessione.






