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tmw / salernitana / Primo Piano
Importanti aggiornamenti sulla questione societaria. Pressing su Iervolino, ecco perchè...
Oggi alle 16:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Importanti aggiornamenti sulla questione societaria. Pressing su Iervolino, ecco perchè...

Trova conferma quanto vi abbiamo raccontato questa mattina: in questo momento uno degli obiettivi principali dei collaboratori più stretti di Danilo Iervolino è quello di convincerlo a restare in sella almeno fino a giugno e di ritrovare progressivamente interesse ed entusiasmo liberandosi di quelle persone che gli hanno fatto spendere male tanti soldi e che mai come in queste ore sono fortemente in discussione.

In queste ore il patron ha intensificato i contatti con l'avvocato Francesco Fimmanò, il primo a porre dei dubbi sulle reali intenzioni di Cristiano Rufini. Il noto legale di fiducia di Iervolino, insieme ad un altro pool di esperti e professionisti, sta studiando dettagliatamente ogni cavillo del preliminare sottoscritto tre settimane fa con l'obiettivo di interrompere la trattativa per inadempimenti (leggasi aumento di capitale da 1,2 milioni di euro) senza attendere il 10 aprile, data entro la quale Rufini potrebbe ancora diventare proprietario della Salernitana se sborsasse questa cifra aggiungendo la fideiussione richiesta dalla FIGC. 

Iervolino, come noto, ha pagato tutto, compreso il TFR per tutti i dipendenti e gli stipendi dei calciatori fino al termine della stagione. Non solo: il patron, pur di andare via e interrompere l'esperienza con la Salernitana, avrebbe garantito al presidente subentrante una somma necessaria per la gestione del quotidiano senza andare in affanno, pur pretendendo di inserire le famose clausole da 6 e 15 milioni di euro in caso di promozione.

Nelle ultime ore, come detto, qualcosa è cambiato. Fino a ieri Iervolino non voleva saperne di restare al timone, nemmeno fino a giugno. Ma l'opera di mediazione dell'amministratore delegato Umberto Pagano avrebbe favorito un primo confronto più sereno tra il proprietario e una parte della tifoseria che, comunque, gli ha riconosciuto i tanti investimenti fatti negli anni indicandolo come garanzia sotto il profilo finanziario. Pagano è uno di quelli che vorrebbe la permanenza di Iervolino. Fortemente in discussione, invece, la figura di Milan che, pur ricoprendo l'onerosa carica di presidente, da tempo non si vede a Salerno dopo aver disatteso una serie di promesse. "La colpa è di chi ha affiancato Iervolino, non sua" è opinione diffusa e la futura contestazione potrebbe vedere proprio in Milan il principale - se non unico - "bersaglio".

In sintesi: la trattativa con Rufini si è virtualmente arenata, al punto da annullare le dimissioni del consiglio d'amministrazione e l'incontro previsto per oggi dal notaio. Nel frattempo, però, il numero uno di Antaares ha tempo per pagare la fideiussione prevista e per fornire ulteriori garanzie, a meno che gli avvocati granata non trovino motivi sufficienti per sciogliere anticipatamente il preliminare. Intanto anche Soglia si sarebbe leggermente defilato dopo aver paventato la possibilità di affiancare Rufini. In queste ore Fimmanò preme per un ulteriore incontro con Langella, ex patron della Juve Stabia, e solo l'ostracismo di parte della piazza non ha spinto Giovanni Lombardi a fare un nuovo affondo pur con contatti che non si sono mai interrotti. Ma Pagano e tanti altri, sotto traccia, lavorano per ricucire uno strappo che sembrava insanabile.