Salernitana, Inglese accelera: potrebbe rientrare la prossima settimana
La Salernitana è chiamata a un salto di qualità, soprattutto in fase offensiva. La sfida di lunedì di Pasquetta alle ore 14:30 allo stadio Arechi (venduti finora 500 biglietti col contingente ospite di 250 tagliandi già sold-out), contro il Benevento, miglior difesa del torneo, rappresenta un banco di prova tanto impegnativo quanto dirimente per le ambizioni granata. Se da un lato la solidità dei sanniti impone attenzione e lucidità, dall’altro la squadra di Cosmi dovrà necessariamente trovare soluzioni più efficaci per rendere incisivo un reparto che, numeri alla mano, sta vivendo un momento di evidente difficoltà.
I dati parlano chiaro: Ferrari non segna dallo scorso dicembre, appena un gol negli ultimi sei mesi, un bottino troppo esiguo per chi è chiamato a essere riferimento offensivo. Anche Ferraris è in crisi realizzativa, mentre Molina non ha avuto l’impatto sperato e Antonucci, finora, resta ai margini, mai realmente entrato nei meccanismi della squadra. In questo contesto diventa fondamentale valorizzare al massimo le poche certezze, a partire dal funambolico marocchino Achik che, quando impiegato sulla fascia, ha dimostrato di essere l’unico in grado di saltare l’uomo con continuità: non a caso è il miglior assistman della Salernitana e la sua capacità di creare superiorità numerica può rappresentare una chiave tattica preziosa contro una difesa organizzata come quella del Benevento. Segnali incoraggianti arrivano invece da Lescano, tra gli innesti di gennaio più incisivi dell’intero campionato: sette gol e un assist, gli stessi numeri di Fischnaller del Ravenna, a conferma di un impatto immediato e concreto sotto il profilo realizzativo.
Un apporto che la Salernitana dovrà continuare a sfruttare con continuità, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni rete può fare la differenza in chiave classifica. In ottica playoff diventa poi fondamentale il recupero di Inglese. L’attaccante dovrebbe aggregarsi al gruppo già dalla prossima settimana e tornare almeno in panchina in occasione della gara contro il Trapani, proprio la squadra contro cui si registrò la sua ultima apparizione, mentre l’ultimo gol risale al 4 ottobre contro la Cavese. Il suo rientro, al di là della condizione fisica, può rappresentare un valore aggiunto importante in termini di esperienza, peso specifico e soluzioni offensive, soprattutto in partite bloccate come quella che si prospetta contro il Benevento. Lo riporta Luca Esposito sul quotidiano La Città.






