Salernitana, c'era una volta il fattore Arechi. Paradosso: rosa rivoluzionata a gennaio, ma media punti pessima
La gestione di Cosmi non sta portando i risultati sperati. Contro il Benevento è arrivata la seconda sconfitta consecutiva per la Salernitana, la terza complessiva, e la prima in casa sotto la guida del nuovo allenatore. La squadra ha finora raccolto soltanto 10 punti con una media di 1,42 a partita, un dato nettamente inferiore rispetto al rendimento del tecnico precedente, Raffaele, che al momento dell’esonero vantava una media di 1,78 punti grazie ai 50 punti ottenuti in 28 giornate. Le difficoltà della Salernitana sono particolarmente evidenti nel girone di ritorno, dove ha conquistato soltanto 22 punti in 16 partite, un crollo significativo rispetto ai 48 punti accumulati nel girone di andata.
Mentre nella prima parte della stagione il distacco dalla vetta era di appena tre punti, ora, con tre giornate ancora da disputare nella stagione regolare, il divario è salito a 20 punti. A peggiorare il quadro, nella classifica del girone di ritorno la squadra si trova solo al decimo posto. Anche il rendimento casalingo è deludente: nelle 18 partite disputate allo stadio Arechi, la Salernitana ha totalizzato 33 punti con tre sconfitte, decisamente meno rispetto ad altre squadre. Cinque formazioni hanno fatto meglio in casa, con il Benevento capolista che ha raccolto ben 45 punti e deve ancora giocare due partite interne. I numeri della gestione Cosmi evidenziano ulteriori criticità. Sette gol realizzati e nove subiti non rappresentano certo un miglioramento atteso, con tre gare concluse senza segnare e solo due incontri terminati senza subire reti (contro Catania e Crotone).
Inoltre, il rigore trasformato da Alvemini contro la Salernitana è il quarto penalty fischiato contro i granata in questa stagione. Il Benevento, intanto, ha inflitto alla Salernitana la sua quinta sconfitta storica allo stadio Arechi, la terza consecutiva dopo i successi in Serie B ottenuti nel 2019 e 2020.






