Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Donnarumma: "Giorni tosti, ferito dalle voci: mai chiesti premi. È dura, ma l'Italia tornerà grande"

Donnarumma: "Giorni tosti, ferito dalle voci: mai chiesti premi. È dura, ma l'Italia tornerà grande"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
Oggi alle 22:05Serie A
Ivan Cardia

“Sono stati due giorni molto duri, faticosi”. Gianluigi Donnarumma, ai microfoni di Sky Sport, descrive così il post Zenica e la delusione per il terzo fallimento azzurro: “Vale per tutti gli italiani, tutti tenevano tanto ad andare nuovamente al Mondiale, come ci tenevo io e ci teneva tutta la squadra. Purtroppo non ci siamo riusciti e c’è da accettarlo, da andare avanti. Fa molto male, veramente molto male. I primi giorni ho fatto molta fatica a metabolizzare, però la verità è che bisogna ripartire, andare avanti, reagire. Del resto, ci sono quattro anni per un altro Mondiale e in mezzo ci sono competizioni importanti come Europeo e Nations League. Prima di ripensare al Mondiale bisogna pensare a questi grandi tornei nel mezzo, e bisogna ripartire subito forte”.

Da capitano ti sei sentito ferito dalle indiscrezioni sulle richieste di premi?

“Ferito più che altro dai commenti, dalle parole che sono uscite. Io da capitano non sono mai andato a chiedere un euro alla Nazionale italiana: quello che fa la Nazionale, come sempre in tutte le competizioni, è fare un regalo ai giocatori che si qualificano. È stato solo quello, ma nessuno ha chiesto niente alla Federazione: il nostro regalo era andare al Mondiale, purtroppo non è avvenuto. Quello che mi ha fatto più male è quello che è uscito: nessuno ha chiesto premi, c’è solo il regalo che la Nazionale fa se raggiunto un traguardo”.

Gravina, Gattuso e Buffon si sono dimessi.
“Ho avuto un rapporto stupendo con Gigi, con Gattuso, con Gravina. Ci dispiace soprattutto per loro, è normale che un po’ ti senti responsabile per tutto quello che sta succedendo ora e fa male. Però bisogna andare avanti, ringrazio il mister, il presidente, Gigi, perché hanno dato una mano importante. Bisogna andare avanti, in questi anni oltre alle delusioni abbiamo fatto cose importanti, dall’Europeo vinto al record di vittorie consecutive. Non è tutto da buttare, e ora bisogna reagire. È dura, però bisogna andare avanti con forza e con la consapevolezza che l’Italia tornerà forte, tornerà grande”.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile