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tmw / salernitana / Primo Piano
Salernitana e la crisi offensiva: poche occasioni e pochi golTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 17:00Primo Piano
di Lorenzo Portanova
per Tuttosalernitana.com

Salernitana e la crisi offensiva: poche occasioni e pochi gol

Il problema non è più episodico, ma strutturale. La Salernitana continua a faticare tremendamente nella costruzione offensiva, come dimostrano le ultime uscite. Contro il Benevento è arrivato al novantesimo l'unico tiro nello specchio in tutta la partita, troppo poco per pensare di portare a casa punti. Il dato più preoccupante, però, non è solo la sterilità sotto porta, ma la difficoltà nel creare presupposti pericolosi.

La manovra è spesso lenta, prevedibile, con pochi inserimenti senza palla e scarso supporto agli attaccanti. Lescano resta il riferimento principale ma troppo spesso è isolato, costretto a lottare da solo contro intere difese e ad arretrare il raggio d'azione per giocare qualche pallone. Gli esterni non incidono con continuità come nella prima parte di stagione (tanti assist di Villa, Quirini e Longobardi in gol), mentre i centrocampisti raramente accompagnano l’azione negli ultimi metri (a tratti solo Tascone ma con poca continuità).

Manca qualità, ma anche coraggio, si tende a giocare in orizzontale, senza verticalizzare con decisione o cercare l’uno contro uno (solo Achik ci prova) e così le difese avversarie hanno vita facile. Per invertire la rotta serve un cambio di passo netto: più intensità, più uomini in area e maggiore rapidità nella circolazione del pallone perché senza occasioni, i gol non arrivano e senza gol, non si va lontano.