Salernitana, tridente da confermare? L'abbondanza diventa un'arma
La vittoria contro il Trapani ha aperto una riflessione importante in casa Salernitana: il tridente offensivo può diventare una soluzione stabile? L’esperimento ha dato risposte incoraggianti, soprattutto in termini di presenza offensiva e capacità di creare occasioni. Con tre giocatori avanzati, la squadra è sembrata più pericolosa, meno prevedibile e più capace di occupare l’area.
Un cambio di passo evidente rispetto alle precedenti uscite, spesso caratterizzate da poca incisività. Ora però arriva il vero banco di prova, cioè gestire l’abbondanza, i rientri di Achik, Molina e Antonucci offrono a Cosmi alternative importanti, ma complicano anche le scelte. Ferraris e Ferrari hanno dato segnali positivi, mentre Lescano resta il punto fermo (anche se non è da escludere un turno di riposo in vista dei playoff, visto che dal suo arrivo ha giocato tutte le partite).
La tentazione di confermare il tridente è forte, ma servirà equilibrio. Perché se da un lato aumenta il peso offensivo, dall’altro bisogna evitare di perdere copertura a centrocampo. Mister Serse Cosmi dovrà trovare la formula giusta ma per la prima volta dopo settimane, il problema non è chi manca, bensì chi scegliere.






