
Restyling Arechi, turni anche di notte
Dopo l’arrivo dei fondi dalla Regione Campania, il Comune di Salerno fa partire i bandi di concorso per i lavori dell’Arechi. Due le gare pubblicate nella giornata di ieri sull’albo pretorio, che riguardano “l’adeguamento dello Stadio Arechi” e la “rifunzionalizzazione dell’impianto di illuminazione spettacolare”. Dopo lo sblocco delle risorse arrivate dai soldi risparmiati a seguito delle Universiadi, ora da Palazzo di Città si prova ad accelerare, ché tempo da perdere ce n’è ben poco. In entrambi i documenti, redatti dal Dirigente Responsabile del Settore Opere e Lavori Pubblici, ingegner Giovanni Micillo, è comunicata l’estrema urgenza, dovuta all’inizio del campionato di serie A, in programma il 22 agosto. Un mese il tempo richiesto per l’esecuzione dei lavori dell’impianto di illuminazione (che sarà integrato con delle torri mobili per arrivare alla potenza in lux richiesta da Lega e Figc), intervento che costerà intorno ai 600mila euro, due invece i mesi a disposizione per quanto concerne il restyling dell’impianto sportivo sito in via Allende (per un costo di poco inferiore al milione di euro).
Anche le carte raccontano della “fretta” del Comune per garantire alla Salernitana uno stadio da Serie A entro i termini imposti dalle istituzioni calcistiche nazionali. “L’operatore economico interessato a partecipare alla presente proceduta dovrà garantire l’esecuzione dei lavori con assoluta continuità per rispettare la tempistica, dichiarando il suo impegno, laddove dovesse necessitare, a garantire turni lavorativi anche in giorni festivi e/o in orario notturno”. Le gare scadranno il 1° luglio, un giorno dopo, il 2 luglio, si terranno invece negli uffici del Comune gli eventuali sorteggi tra le aziende che avranno manifestato il loro interesse (dopo la pubblicazione delle aziende escluse si partirà con la fase successiva, quella delle procedure di negoziazione). Entrambi i progetti sono ancora in fase di redazione, ma è cosa certa che gran parte dei due milioni di euro stanziati dall’ARU (Agenzia Regionale Universiadi), saranno investiti in questi due progetti, mentre le risorse residuali saranno utilizzate per altri piccoli ritocchi.







