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Lazzara: "Ora si respira ma bisogna tenere la guardia alta. E combattere"

autore
Serena Timossi
per Sampdorianews.net
domenica 27 ottobre 2013, 13:30News Doria
autore Serena Timossi
27.10.2013 13:30News Doria
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Il giornalista di Primocanale, emittente televisiva genovese in sinergia con Sampdorianews.net,  Andrea Lazzara ha commentato la vittoria della Sampdoria sull'Atalanta, al termine di una partita dai due volti, dalle pagine del suo blog Samplace:

"La partita contro l’Atalanta è stata tutto e il contrario di tutto. Il primo tempo da incubo, la ripresa in cui sembrava che giocasse un’altra squadra, il gol di un ragazzo che sta crescendo e se lo merita, l’arbitro che sbaglia e si corregge. Ma contano soprattutto i tre punti che regalano una classifica più serena, un filotto di risultati importanti anche se la certezza, ormai, è che questa squadra o lotta con il coltello tra i denti o fa una fatica tremenda.

Il cambio modulo(l’ennesimo) nel secondo tempo ha dato nuova vivacità a una squadra che (dato da molti non sottolineato) con Mustafi a destra e Gastaldello riportato al centro, può ritrovare solidità difensiva.  In mezzo manca Krsticic( e prima mancava il vero Krsticic…), Bjarnason potrebbe aver trovato con questo nuovo schema una sua collocazione mentre davanti è vero che Gabbiadini fa la guerra con tutti ma mi pare  stia soffrendo pure troppo l’astinenza da gol. Comunque, 7 punti in 3 partite non sono pochi( e potevano essere 9….), a Verona si va con cuore più leggero e poi ci sarà da vincere, domenica prossima, contro il Sassuolo per dare già una spallata a una diretta concorrente.

Bravo Rossi che ha cambiato volto alla squadra nella ripresa: con il cambio Palombo-Gentsoglu (a proposito, sbagliato zittire i tifosi ma credo anche io che i fischi vadano fatti alla fine del tempo o a fine gara. E’ un diritto di…passione farli. E credo che abbiano contribuito, comunque, anche loro a “svegliare” la squadra), con il cambio modulo, con la strigliata dell’intervallo: insomma con quello che si chiede a un allenatore, soprattutto se navigato. Ora si respira ma bisogna tenere la guardia alta. E combattere: che credo, limiti tecnici a parte, sia la dote migliore e più evidente di questa Sampdoria".

per Sampdorianews.net

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