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SAMPDORIA MVP: Eder, sulle sue spalle il peso dell'attacco

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Serena Timossi
per Sampdorianews.net
mercoledì 30 ottobre 2013, 23:33News Doria
autore Serena Timossi
30.10.2013 23:33News Doria
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Trovare un MVP nel naufragio blucerchiato in quel di Verona è impresa tutt'altro che agevole. La scelta è ricaduta su Citadin Martins Eder, il giocatore che si è distinto maggiormente per grinta, impegno e movimento nell'abulia della manovra offensiva della Sampdoria.

Nelle dieci giornate di campionato trascorse i blucerchiati hanno manifestato grandi difficoltà nel costruire occasioni da goal (con alcune eccezioni, come il secondo tempo disputato domenica scorsa contro l'Atalanta), mentre la difesa ha mostrato sistematicamente lacune che propiziano i goal avversari specie nelle vie centrali. In questo quadro poco rassicurante, Eder si sta dimostrando uno degli elementi in grado di dare un apporto in qualità e fantasia, in virtù della sua rapidità e della buona tecnica che lo rende adatto all'uno contro uno.

Al "Bentegodi" l'attaccante brasiliano sorregge sulle proprie spalle tutto il peso dell'attacco, mentre né Gabbiadini né il subentrato Pozzi si dimostrano all'altezza del compito. Poco servito, va a cercarsi da solo i palloni, prova a conquistare falli e rimesse laterali, tenta la conclusione quando si apre un pertugio. I pochi pericoli creati alla retroguardia dell'Hellas Verona provengono dai suoi piedi.

Per innescarlo, la squadra dovrebbe ragionare con più immediatezza, in modo da sfruttare in contropiede le sue qualità più spiccate. A Verona appare troppo isolato, mentre per rendere al meglio avrebbe bisogno di duettare con il compagno di reparto in posizione più ravvicinata.

per Sampdorianews.net

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