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tmw / sampdoria / News Doria
SAMPDORIA MOMENT: i palloni sradicati e quella standing - ovation della SudTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 11 gennaio 2015, 18:32News Doria
di Diego Anelli
per Sampdorianews.net

SAMPDORIA MOMENT: i palloni sradicati e quella standing - ovation della Sud

Lo sapevamo benissimo alla vigilia, l'Empoli era un avversario tosto, uno dei più ostici che la Sampdoria poteva incontrare in questa fase, delicatissima della stagione per diversi motivi. Giocare con il mercato aperto è assai complicato in primis a livello mentale, oltre che per scelte tecniche e gestione dell'organico, scendere in campo per la prima volta in casa dopo la scoppola dell'Olimpico e la partenza di Gabbiadini comporta ulteriori problematiche, senza contare la forza dell'avversario, capace di strappare punti pesanti contro squadre del livello di Napoli, Lazio, Fiorentina, Genoa, Milan.

Occorreva pazienza, nessuna fretta nel dover necessariamente sbloccare il risultato ai primi tentativi, ci si aspettava una sfida combattuta, molto tattica, tendente ad essere decisa dagli episodi e cosi è stato. La formazione di Sarri sa costruire gioco, i punti ottenuti non sono arrivati per caso, ma per una palese organizzazione di gioco. Tra le qualità dei toscani rientra anche la capacità di sfruttare i contropiedi, la Sampdoria ne ha concessi troppi nella prima frazione, quando ha perso banalmente palla in un paio di occasioni a centrocampo innescando le ripartenze ospiti.

Fortunatamente oggi i blucerchiati hanno potuto contare su Duncan e Obiang al top della condizione psico-fisica, mostrandosi determinanti non soltanto in impostazione, ma prontissimi a bloccare sul nascere, o a stoppare al momento dell'ultimo passaggio filtrante le accelerazioni toscane. Pedro ha agito da diga in numerose occasioni nella prima frazione, riuscendo a recuperare palloni preziosi al limite dell'area, senza  nemmeno commettere fallo, nella fase di maggiore difficoltà della ripresa, senza dimenticare il contributo negli ultimi minuti in termini di possesso per amministrare il vantaggio e tenere l'Empoli lontano dalla nostra area.

Alfred Duncan ha strappato applausi a scena aperta. La sua serpentina a fine primo tempo avrebbe meritato un finale ben diverso, con il pallone che gonfia la rete, purtroppo Sepe è riuscito a neutralizzare la sua conclusone dopo un'ubriacante serie di dribbling. La prova del centrocampista ghanese si è esaltata in virtù dell'elevato numero di palloni recuperati sulle ripartenze, in un paio di occasioni si è letteralmente immolato, senza regalare calci piazzati al limite, nella prima frazione.

La Gradinata Sud gli ha regalato l'ennesima standing – ovation quando al minuto 24 della ripresa ha conquistato la rimessa laterale all'altezza della bandierina dopo una sua conclusione murata dalla difesa nel corso di un corner battuto da Palombo. Per far respirare la squadra il centrocampista doriano ha compiuto una corsa da metà campo per bruciare sul tempo il difensore empolese che contava decine di metri di vantaggio. E' questo lo spirito della Sampdoria targata Mihajlovic.