MISS SAMPDORIANEWS: "Il giocattolo non si è rotto. Noi siamo la Sampdoria, sia chiaro a tutti"
Sta terminando una settimana davvero particolare. Il 5-1 subito a Torino ha fatto male, la Sampdoria non è scesa in campo, Sinisa Mihajlovic ha chiesto scusa ai tifosi e la squadra si è fatta un bel esame di coscienza. Lunedì ha assunto grande spazio mediatico la mancata partecipazione di Samuel Eto'o alla sessione di allenamento pomeridiana e nel corso della giornata erano saliti i timori di parte dei tifosi dinanzi alle difficoltà momentanee nel raggiungere i propri obiettivi nelle ultime ore di mercato.
Alla fine però tutto è rientrato, a testimonianza di come tante, troppe persone, nel loro più o meno inconscio, davano già per rotto il giocattolo Sampdoria. Una battuta d'arresto, seppure pesante, può capitare nell'arco del campionato, il caso Eto'o è rientrato con un incontro chiarificatore tra le parti e grazie al grande ruolo assunto dal Presidente Ferrero, finora fondamentale negli equilibri di squadra e società con la sua capacità di mantenere l'allegria e l'armonia nell'ambiente blucerchiato.
Anche in ambito mercato i timori sono stati spazzati via. Abbiamo dovuto salutare definitivamente Gastaldello, e forse soltanto per il momento, Krsticic, ma la Sampdoria non è stata a guardare, gli arrivi di Munoz e Acquah possono esserci davvero utili. Sicuramente l'11 del girone d'andata e la rosa nel suo complesso sono state piuttosto rivoluzionate, il mister avrà l'importante compito di ritrovare la quadratura del cerchio, ma, conoscendo le sue immense qualità, sono sicura che ci riuscirà in tempi rapidi.
A Torino Eto'o ha fatto il suo debutto con la casacca blucerchiata, è vero, in una partita ormai purtroppo definitivamente compromessa e senza la possibilità di incidere, ma abbiamo assistito ad un momento storico. Muriel sta accelerando i tempi, sono ansiosa di vederlo in campo, come del resto Correa, del quale tutti ne parlano con giudizi esaltanti.
Domenica arriva il Sassuolo, al quale davanti mancherà il tridente titolare. La vittoria era già l'unico obiettivo possibile per restare agganciati al treno che conta, l'emergenza dei neroverdi in attacco potrebbe eliminarci qualche preoccupazione, ma non possiamo, nè dobbiamo abbassare la guardia. Il Sassuolo è una realtà importante, ma noi siamo la Sampdoria e dobbiamo tornare a farlo capire a chiunque, a partire da domenica, sia chiaro a tutti.


