Zavaglia su Totti: "Cosa bloccò lo sbarco a Genova? Sensi era incuriosito"
Redazione SN
L'agente Fifa Franco Zavaglia in una lunga intervista rilasciata al mensile Calcio2000 ha parlato anche di quando il capitano della Roma, Francesco Totti era un suo assistito e del suo possibile passaggio alla Sampdoria.
"Ad inizio carriera sulla panchina della Roma c’era Bianchi, che proprio non lo vedeva. Pensate che mi fermò a Trigoria per dirmi che secondo lui il ragazzo era gestito male e che in Argentina ne avrebbe trovati a centinaia, di Totti. Gli risposi che allora l’Argentina avrebbe vinto tutto a livello Mondiale per i successivi 20 anni. Così decidemmo di andare alla Sampdoria di Eriksson e Spinosi”.
Cosa bloccò lo sbarco a Genova?
“Sensi era incuriosito dalla mia testardaggine nei confronti del ragazzo. I primi di gennaio il presidente organizzò una partita contro l’Ajax di Litmanen, il grande sogno di Bianchi. Sensi pretese che Totti partisse titolare, e alla fine del match oscurò letteralmente Litmanen. Da quel momento Totti divenne Totti ed iniziarono i problemi fra tecnico e società”.


