Dordoni: "Bisogna lavorare, l'Inter forse ha anche più problemi della Samp"
Enrico Dordoni, genovese di nascita e ex difensore della Sampdoria, conosce appieno l'ambiente blucerchiato. In questo momento di difficoltà attraversato dalla squadra ligure, l'ex giocatore doriano ha parlato ai microfoni di tuttomercatoweb.com:
"Al di la delle solite frasi fratte, bisogna lavorare. Trovare solidità difensiva, compattezza di gruppo e rendersi conto che lo spettro retrocessione non è più solo una parola, ma una realtà dietro l'angolo, può materializzarsi. Abbiamo ancora tante opportunità e possibilità, ma una squadra che ha qualità da media-alta classifica, non può ridursi a giocare solo per salvarsi. Già questo è una cosa negativa e a questo imputo diverse colpe a Montella: quando è arrivato ero felicissimo, ma per ora mi ha deluso".
Inevitabile soffermarsi sulle difficoltà fin qui dimostrate dalla difesa blucerchiata, che pur domenica con l'Atalanta è riuscita a non prendere goal:
"I grandi traguardi si raggiungono con la difesa meno battuta, non con l'attacco prolifico. Domenica c'è stato qualche passo in avanti, ma il gol di Pinilla era regolare e poi l'attacco dell'Atalanta non fa grande testo, è sempre stato sterile".
Sabato sera arriva la sfida di San Siro contro l'Inter, il pensiero di Dordoni è chiaro:
"Bisognerà sfruttare il momento di confusione dell'Inter, forse ha anche più problemi della Sampdoria. Sono anche in ritiro, il destino ci riserva una squadra in un momento non facile. Io credo che la partita della svolta potrebbe essere quella col Frosinone, in casa. Però credo che la Samp non doveva ridursi in questi momenti. Eder? Gli auguro di iniziare a far gol dalla domenica successiva, anche se gli voglio molto bene".


