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tmw / sampdoria / News Doria
Lanna: "Domani la Samp dovrà dare segnali di risveglio"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
venerdì 13 maggio 2016, 19:06News Doria
di Sandro Selis
per Sampdorianews.net

Lanna: "Domani la Samp dovrà dare segnali di risveglio"

Giornata di festa domani per la Juventus che si congederà dal suo pubblico con l'ennesimo scudetto conquistato. La Sampdoria dal canto suo vorrà evitare di essere la vittima sacrificale, cercando l'impresa non semplice di riscattare il derby perso. Per analizzare la gara, tuttojuve.com ha intervistato in esclusica Marco Lanna:

Che partita sarà Juventus-Sampdoria? "I giocatori della Samp dovranno dimostrare qualcosa: si gioca contro una grande squadra che ha lo stimolo di conquistare i tre punti per chiudere bene il campionato davanti al proprio pubblico. I blucerchiati devono dare un segno di risveglio dopo la brutta figura rimediata nel derby e cercare di salvare la faccia dopo un'annata sicuramente non bella e positiva, con tanti problemi. Bisogna chiudere il campionato facendo vedere che le potenzialità dei giocatori ci sono". 

Marotta e Paratici contro il loro passato. Una coppia importante che è alla Juventus si è consacrata. "Hanno fatto bene alla Samp e per questo gli occhi della Juve si sono centrati su di loro nella fase di ricostruzione. La Juventus con loro non solo è diventata una grande squadra, ma anche una società solida a livello economico e finanziario. C'è una grande unità di intenti che parte dall'ultima persona dell'organigramma fino ai vertici. Questo viene trasmesso anche alla squadra che è lo specchio della società".


Ti aspettavi di vedere una Juventus Campione d'Italia, con questo distacco, dopo l'avvio complicato? "Onestamente sì. Qualche difficoltà in più ci poteva essere cambiando tanto: sono andati via giocatori importanti e ne sono arrivati molti altri. Io avevo indicato la Roma come competitor principale e se avesse avuto Spalletti dall'inizio lo sarebbe di certo stata. La Juve è stata brava nei momenti di grande crisi e ci hanno sempre creduto.  Poi ne sono venuti fuori dimostrando di essere altezza situazione".