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tmw / sampdoria / News Doria
SAMPDORIA MOMENT: l'espulsione di Skriniar spiana la strada alla JuveTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 14 maggio 2016, 19:15News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

SAMPDORIA MOMENT: l'espulsione di Skriniar spiana la strada alla Juve

Il pronostico era nettamente a sfavore dei blucerchiati, salvatisi in extremis con 40 punti e aventi di fronte una squadra costruita per grandi ambizioni, capace di conquistare cinque scudetti consecutivi, mostrando raramente cali di tensione anche ad obiettivo raggiunto.

La partita però è stata compromessa da un episodio che ha visto protagonista il giovane Skriniar, difensore slovacco classe '95 approdato sotto la Lanterna a gennaio. Il giocatore nel tentativo di fermare Mandzukic lanciato a rete è intervenuto da dietro in scivolata in piena area, trovando il contatto con le gambe dell'attaccante juventino e non con il pallone. Inevitabile l'applicazione del regolamento: ultimo uomo e chiara occasione da goal, quindi Gavillucci estrae il rosso diretto.

A 14' dal fischio d'inizio, Dybala insacca dagli undici metri con un tiro chirurgico, anche se Brignoli intuisce l'angolo. Sotto di due reti e in dieci uomini, la Sampdoria si avvia inesorabilmente verso un passivo peggiore e il tabellone al triplice fischio mostra un 5-0 senza repliche. 

Ciò su cui si possono fare valutazioni, più che la sconfitta in sé, sono i numeri: la Samp ha perso le ultime tre partite, contro Palermo, Genoa e Juventus, ha sempre subito goal (ben 10) e non è mai riuscita a segnare. La testa e le gambe sembrano aver cominciato le vacanze con molto anticipo, visto che al raggiungimento dei 40 punti (che non rappresentavano in quel momento la matematica salvezza) la concentrazione, la grinta e l'agonismo hanno fatto i bagagli. 

Ora l'imperativo è ripartire. E probabilmente rivoluzionare: occorre decidere se continuare il rapporto con Montella o ponderare la scelta del nuovo tecnico, valutandone anche lo spessore caratteriale oltre che l'atteggiamento tattico. Serve una riorganizzazione a livello di compiti dirigenziali, coordinazione tecnico-club in fase di mercato e serve, soprattutto, tanta umiltà, ammettendo con sincerità che non esiste un capro espiatorio, ma la stagione è frutto di scelte sbagliate e di colpe condivise. Fare tesoro degli errori, ripartire e, in primis, rispettare una tifoseria che ha sempre onorato la maglia, a differenza di altri.