Salis: "Vedrò il Ferraris ristrutturato da sindaca in carica. Samp? Serve più identità"
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Tommaso Maschio
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Oggi alle 18:34Serie B
autore Tommaso Maschio
06.11.2026 18:34Serie B
La prima cittadina di Genova sulla sua passione per i blucerchiati: "Da bambina ho vissuto gli anni belli. Pensavo fosse normale e invece non è stato così"
La sindaca di Genova Silva Salis in un’intervista rilasciata a Telenord è tornata a parlare del tema stadio e della sua ristrutturazione oltre che della sua passione per la Sampdoria affrontando anche il tema della contestazione nei confronti della società: “A livello familiare ha iniziato a portarmi mio papà allo stadio e, diciamo, mi ero abituata bene perché quando ero una bambina piccola erano anni belli per la Sampdoria. Sono nata nell'85, quindi i primi anni 90 andavo allo stadio con papà e Scudetto a sei anni, insomma. Mi era sembrato normale, ecco, questa cosa, invece no".
Salis sulla contestazione dei tifosi blucerchiati
Spazio poi alla contestazione dei tifosi blucerchiati nei confronti di una società che fatica a far uscire la squadra ligure dalla crisi in cui è precipitata da oltre due anni: “Serve sicuramente un po' di tranquillità, ma soprattutto alle squadre sportive, al di là della Sampdoria, serve un’identità. Sono passati i decenni dai tempi in cui c'erano le famiglie che gestivano le squadre, che le motivavano, che personalmente andavano al campo, c'era un'identità molto riconoscibile tra la proprietà e poi i giocatori e la tifoseria. - prosegue la sindaca - È chiaro che questo negli anni è cambiato molto, le proprietà delle squadre sono diventate molto diverse, il rischio è che poi si senta poco la presenza nel bene e nel male".Sulla ristrutturazione dello stadio Ferraris
Infine Salis si sofferma sul restyling dell’impianto di Marassi: "Lo stadio Ferraris ristrutturato lo vedrò da sindaca in carica. Nel primo mandato, intendo, un po' di ottimismo".Altre notizie
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