Carrarese-Sampdoria 0-1, le pagelle: Topalovic sfortunato, Tutino decisivo
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Andrea Scozzafava
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Oggi alle 19:41Serie B
autore Andrea Scozzafava
08.11.2026 19:41Serie B
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La Sampdoria conquista il primo successo esterno della stagione espugnando 1-0 lo stadio dei Marmi contro la Carrarese. A decidere l'incontro è il gol di Tutino al 23' del primo tempo, su assist dalla sinistra di Begic. Tre punti d'oro per i blucerchiati, che centrano la seconda vittoria consecutiva e abbandonano la zona rossa prima della sosta per le nazionali. Per i marmiferi si tratta invece del secondo ko di fila, che li riporta in piena zona calda.
LE PAGELLE DELLA CARRARESE
Pizzignacco 6 – Spettatore sostanzialmente non pagante per quasi tutta la gara, viene punito sull'unico vero tiro in porta incassato dai suoi.
Ruggeri 5,5 – Va un po' in affanno contro la gamba di Begic come in occasione dell'azione del gol subito e si concede qualche ingenuità di troppo in impostazione. Dal 63’ Dagba 5 – Impronta quasi nulla sulla partita: si vede poco e stenta a incidere lungo la corsia di destra.
Oliana 6 –Il profilo più solido e concentrato del pacchetto arretrato nei novanta minuti. Cancella la profondità e concede pochissimo spazio di manovra agli attaccanti avversari.
Reale 5,5 – Macchia una prestazione generosa con un'indecisione letale: lascia troppa libertà di battuta a Tutino in occasione del gol decisivo.
Rouhi 6 – Il suo mancino è una sorgente di gioco. Scodella traversoni interessanti e si rende insidioso in un paio di circostanze dalla distanza.
Martini 5 – Poca lucidità in fase di impostazione del gioco. Si rende protagonista di qualche sbavatura di troppo nella propria metà campo.Dal 46’ Marconi 5,5 – Offre dinamismo, ma difetta di cattiveria negli ultimi trenta metri.
Schiavi 6 – Lotta su ogni pallone in mezzo al campo prediligendo la giocata semplice. Dal 64’ Topalovic 6,5 – Buono l'impatto sul match. Si carica la squadra sulle spalle alla ricerca del pari e sfiora il gol con un bolide da fuori che incoccia su una traversa che grida ancora vendetta.
Braunoder 6 – Prezioso in interdizione, spezza sul nascere diverse ripartenze avversarie e si fa vedere in avanti con qualche conclusione da fuori.
Parlanti 5,5 – Fin troppo irruento nei contrasti e decisamente impreciso al momento dell'ultimo passaggio. Dall’84’ Cisse s/v
Rubino 6 – Tanta legna e un ottimo squillo: splendido lo stacco di testa nel primo tempo fermato dalla traversa. Dal 64’ Belloni 5,5 – Tocca pochissimi palloni e li gestisce male.
Abiuso 5 – Partita complicata per l'attaccante marmifero, che sbatte sistematicamente contro il muro difensivo avversario senza mai trovare la giocata giusta.
Allenatore: Pagliuca 6 – La sua Carrarese mette in campo anima e carattere, spingendo fino al novantesimo per ribellarsi alla sconfitta. Le sue sostituzioni riescono ad alzare l'indice di pericolosità della squadra, ma la dea bendata gli volta le spalle con due traverse clamorose. Il risultato, condizionato da un'unica disattenzione difensiva, penalizza oltremodo i suoi per quanto espresso in campo.
LE PAGELLE DELLA SAMPDORIA
Krastev 6 – Molto attento nelle uscite; non deve compiere grandi parate, seppur salvato da due legni. Confeziona la seconda porta inviolata di fila, che ha un peso specifico notevole.
Mbabu 5,5 – Fatica a trovare il tempo negli anticipi e le sue iniziative sono piuttosto leggibili. Commette qualche errore in uscita in momenti chiave.
Ravanelli 6,5 – Dominante nel presidiare il cuore dell'area di rigore, spegne sistematicamente qualsiasi tentativo di sfondamento avversario.
Delli Carri 6,5 – Vince sistematicamente una quantità industriale di duelli, concedendo le briciole ad Abiuso.
Gartenmann 6,5 – Più guardingo a sinistra, ma impeccabile nelle letture difensive. Mette la ciliegina sulla torta alla sua prova con un lancio illuminante che innesca l'azione del gol decisivo.
Henderson 6 – Cuore e fosforo da vero capitano. Unisce la consueta dose di sostanza a chiusure provvidenzial.
Makoumbou 6 – Offre geometrie in mezzo alla mediana, svolge un lavoro prezioso di raccordo e fa da schermo protettivo davanti alla difesa.
Abildgaard 6,5 – Stringe i denti sfoderando una prova di carattere e intensità pura per un'ora intera. Risolve situazioni spinose grazie a una fisicità straripante che fa la differenza su entrambi i fronti. Dal 62’ Conti 5,5 – Perde un paio di contrasti sanguinosi che alzano pericolosamente i battiti cardiaci dei tifosi blucerchiati.
Begic 6,5 – Si accende ad intermittenza, ma quando accelera fa male alla retroguardia giallazzurra. Suo l'assist al bacio che Tutino spinge in rete.
Mezzotero 5 – Isolato e poco servito, litiga con i pochi palloni transitati dalle sue parti e finisce per eccedere in interventi fallosi. Dal 69’ Meijer 5 – Qualche imprecisione di troppo in fase di rifinitura, anche lui non entra nel migliore dei modi.
Tutino 7 – Sacrificio immenso al servizio della squadra, impreziosito da strappi palla al piede e da un gol da opportunista vero: movimento perfetto per liberarsi della marcatura e fulminare il portiere. Dal 68’ Karamoh 5 – Ingresso decisamente negativo. Si mostra nervoso, sbaglia troppi appoggi e perde un pallone sanguinoso che poteva costare caro.
Allenatore: D’Angelo 6 - Imposta una gara incentrata sull'ordine tattico e la compattezza di squadra, indirizzando la partita colpendo alla prima vera occasione utile. Gestisce il vantaggio nella ripresa con fame e determinazione. Un pizzico di buona sorte vale tre punti pesantissimi nonostante un rendimento non eccezionale dei subentrati.
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