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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell’8 dicembre

09.12.2019 01:00 di Alessio Alaimo    articolo letto 13873 volte
Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell’8 dicembre
© foto di Federico De Luca
FIORENTINA-CHIESA, COMMISSO: “VOGLIO CHE RESTI”. MONTELLA RESISTE. MILAN, MASSARA: “NON C’È UNA VERA E PROPRIA TRATTATIVA PER IBRA” - Nella giornata di venerdì, durante un'intervista alla Rai, il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha parlato per la prima volta della possibile cessione di Federico Chiesa: "Il mio obiettivo è di farlo rimanere, anche per sempre, ma è ovvio che se vorrà andare via bisognerà accontentarlo". Secondo quanto riportato da la Repubblica, il presidente della Fiorentina ha capito dopo il colloquio con il padre del giocatore che non ci sono i margini per trattare amichevolmente e che le vie sono due: andare a scadenza tra due anni o lasciar partire Chiesa a giugno. Commisso preferirebbe quanto meno non cedere il classe '97 alla Juventus, ma - si legge - sarà il mercato a tracciare la strada.

Il d.s. rossonero Frederic Massara è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita di Bologna-Milan: "È una partita importante perché potrebbe rappresentare un momento di svolta, di continuità, di cui abbiamo bisogno. Sarà una partita difficile, ma siamo pronti. Ibrahimovic? Non ci sono aggiornamenti, non c'è una trattativa in corso. È un momento di riflessione per lui, il Milan sta valutando cosa vorrà fare, noi siamo qui in attesa". Poi un commento sulla situazione contrattuale di Bonaventura: "È un giocatore quasi di famiglia, è qui da molte stagioni. Quello che ci rende felici è che stia ritrovando la salute, è la terza partita consecutiva per lui. Per il resto ci sarà tempo di parlare. Piatek sul mercato a gennaio? Non è questa la nostra intenzione, abbiamo fiducia in lui, anche l'allenatore. Sta lavorando per la squadra, gli manca il gol, ma siamo convinti che possa dare molto alla squadra, per questo siamo soddisfatti".
Chiosa finale sulla possibilità di tesserare Ibrahimovic fin da subito: "È plausibile, anche se avrebbe poco senso perché è fermo da qualche settimana, avrebbe bisogno di recuperare la condizione. Per chiunque andrebbe considerato un acquisto a partire da gennaio. Caldara sta recuperando, ha giocato due partite con la Primavera. Non ha più problemi fisici, lo aspettiamo perché ci serve dopo l'infortunio di Duarte, adesso sta recuperando il ritmo partita".

Dopo la sconfitta rimediata in casa del Torino, il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella a Radio Rai 1 ha detto: "Nel primo tempo la squadra era in attesa, potevamo fare meglio, eravamo poco tranquilli e dobbiamo capire perché e gli stessi giocatori poi nella ripresa hanno fatto bene, ci è mancato il passaggio finale. Credo che non meritassimo la sconfitta, ma nel calcio vince chi fa più gol. Mancano i gol? Mancano i gol, nel calcio è così, ci vuole fortuna e quando sei convinto le cose arrivano all'improvviso. Bisogna metterci rabbia, dobbiamo lavorare ed essere più ottimisti. Esonero? Io sono l'allenatore, ho tanta voglia, ho tanta carica, c'è voglia di rivalsa, sono qui a lavorare per tirare fuori gli artigli fino alla fine".

L'Inter non mostra fretta per il rinnovo di Lautaro Martinez, ma intanto venerdì a San Siro c’erano pure Beto Yaqué e Rolando Zarate, procuratori del Toro. Come ricorda Tuttosport gli agenti resteranno a Milano anche per la sfida dei nerazzurri con il Barcellona e non solo per godersi lo spettacolo. Nei prossimi giorni è possibile un incontro fra gli agenti dell'argentino e la coppa Marotta-Ausilio. L'Inter - si legge - non ha alcuna fretta di trattare il rinnovo di Martinez. Il contratto, con scadenza 2023, è ancora molto lungo e l’ingaggio gli è stato già adeguato dopo quanto fatto la prima stagione (attualmente si attesta a 2,5 milioni, compresi i diritti di immagine).. Il club, tra l’altro, non appare neanche particolarmente preoccupato per la clausola rescissoria valida solo per l’estero (e fino al 15 luglio) presente nel contratto dell’argentino. Un po’ perché incassare 111 milioni porterebbe a una plusvalenza di quasi cento, un po’ perché Martinez ha un debito di riconoscenza non ancora saldato nei confronti dell’Inter e soprattutto perché in questi casi, più di ogni cosa, conta la volontà del giocatore e Lautaro è totalmente coinvolto per la causa.


Quest'oggi, al cospetto del Torino, Vincenzo Montella è pronto a varare il 4-3-1-2. Un abito che, come scrive l'edizione odierna del Corriere Fiorentino, sembra fatto su misura per Ever Banega per il quale l'accordo col Siviglia (dopo aver raggiunto quello con il giocatore) è ogni giorno più vicino. Ieri, in questo senso, sono arrivati conferme pesanti anche dell'Argentina.


Braccio destro di Josep Bartomeu, presidente del Barcellona, Jordi Cardonner ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport. Il vicepresidente blaugrana, tra il prossimo scontro in Champions League e le voci di mercato, si esprime così: "All’andata, l'Inter mi ha impressionato. È una squadra molto diversa rispetto a quella vista negli ultimi anni, tornata a far parte del lotto dei top team europei. Oggi si può parlare di nuovo di grande Inter. Vidal e Rakitic? Se non giocano tanto è perché, come ha spiegato più volte il nostro allenatore, abbiamo un certo overbooking a centrocampo. Non sono io a dover dire come giocherebbero in altre squadre. Detto questo, ci fa piacere che i nostri calciatori vengano associati a club importanti come Inter e Juve, perché vuol dire che abbiamo una grande rosa".
Su Lautaro Martinez: "Non parlo mai dei calciatori che non appartengono alla nostra squadra perché rispetto i loro club. Se ne parla tanto? Beh, è importante che si parli dei nostri movimenti, ma devo anche dire che se arrivassero tutti i calciatori di cui leggo i nomi ogni giorno sui giornali, avremmo bisogno di cinque squadre per farli giocare".
BARÇA, RAKITIC: “QUI IL POSTO PERFETTO PER GIOCARE”. AEK ATENE, CARRERA NUOVO ALLENATORE. REAL ANCORA IN PRESSING SU POGBA - Nonostante le continue indiscrezioni di mercato, Ivan Rakitic ieri è partito titolare contro il Maiorca e dopo la gara il centrocampista del Barcellona, che piace a Inter e Juventus, ha detto: "Negli ultimi mesi sono successe tante cose. A volte succedono cose che non si vogliono o non si possono capire e bisogna accettarle. Però io ho pensato a lavorare e a guadagnarmi il posto in squadra. Nessuno mi regalerà niente, ma ma se posso giocare, non c’è posto migliore del Barcellona. Voglio vincere tutti i trofei possibili. E questo è il posto perfetto”.

Una nuova avventura all’estero per Massimo Carrera. L’ex allenatore dello Spartak ha firmato il contratto di un anno e mezzo che lo legherà al club greco. L’AEK Atene riparte con rinnovate ambizioni, con Massimo Carrera in panchina.

Una voce che torna, perché il Real Madrid vuole davvero Paul Pogba. Così, secondo El Desmarque, i Blancos starebbero preparando una super-offerta per strappare il centrocampista francese al Manchester United: i cartellini di James Rodriguez e Gareth Bale, più un conguaglio in denaro. Difficilmente basterà per gennaio, ma i Red Devils potrebbero pensarci per la sessione estiva.

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