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tmw / sampdoria / Serie A
LIVE TMW - Sampdoria, Lanna: "Mi aspetto una buona partenza. Dimissioni? Ero arrabbiato ma..."TUTTOmercatoWEB.com
martedì 9 agosto 2022, 12:05Serie A
di Andrea Piras
fonte Dal SampCity, Genova
live

Sampdoria, Lanna: "Mi aspetto una buona partenza. Dimissioni? Ero arrabbiato ma..."

10.47 - Marco Lanna incontra la stampa. Il presidente della Sampdoria farà il punto della situazione in vista del nuovo campionato che sta per ripartire. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.

11.01 - Inizia la conferenza stampa di Marco Lanna.

Inizia Lanna.
"Volevo fare il punto della situazione visto che sono passati ormai sette mesi dall'insediamento mio. Volevo fare il bilancio di quanto fatto, che stiamo facendo e che faremo. Ci sono tante cose di cui vorrei parlarvi a nome di tutto il CdA. Vorrei ricordare che questo è stato un CdA creato un po' in emergenza, per senso di responsabilità e con lo scopo di fronteggiare una situazione sportiva e finanziaria complessa. Arrivavamo da due anni di Covid, in quegli anni abbiamo avuto una riduzione degli introiti intorno ai 50-60 milioni di trading player e fra i 10-15 milioni di ricavi. Dovevamo compiere delle azioni che portassero la continuità per concludere la stagione nel migliore dei modi. Abbiamo compreso che il bilancio 2021 si sarebbe concluso con la perdita di poco più di 20 milioni. Da lì abbiamo dovuto mettere in atto una serie di azioni per trovare questa finanza da trovare non fino al 30 giugno ma durante l'anno perché le scadenze erano molto prima. Gli obiettivi che avevamo era il mantenimento della categoria e la sostenibilità finanziaria con l'iscrizione al campionato. Tutto ciò per preservare il valore della società e permettere poi al trustee di portare avanti il processo di vendita. Abbiamo condiviso delle azioni per ottenere questi risultati come la riduzione dei costi operativi o alcune partenze anticipate come Caprari. I risultati della prima squadra, nel frattempo, non hanno aiutato questo processo e ha portato all'esonero di D'Aversa, a cui va il ringraziamento per il lavoro svolto, e abbiamo cercato di intervenire sul mercato per rinforzare la squadra senza indebitarci ulteriormente e il risultato è stato buono sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei giocatori. Siamo riusciti a ridurre il monte ingaggi di un milione portando a casa giocatori come Rincon, Sensi, Conti o Sabiri. Nel mentre ci siamo attivati per dare al trustee per dare tutti i documenti necessari per creare questa data room, una radiografia societaria per dare a chi è interessato all'acquisto della Sampdoria tutti i dati".

Un pensiero personale sulla cessione.
"Questo è un mio parere personale, intorno a questa cessione - voi fate il vostro lavoro ed è giusto scriviate quello che scoprite - tutta questa mediaticità che c'è intorno ai vari soggetti mi preoccupa. Ovvero che in tutto ciò la Sampdoria venga danneggiata e qualche soggetto si allontanasse. E' solo un mio pensiero, lascio a voi la sensibilità di scrivere le cose giuste senza andare agli eccessi".

Il presidente poi si sofferma sui tifosi.
"Quando sono tornato volevo che la Sampdoria tornasse al centro della città e dei tifosi e diciamo che, nonostante ci siano state concomitanze come il Covid, arrivare a Samp-Cagliari a circa 3000 spettatori ho capito che c'era qualcosa che non funzionava. Da lì è venuta l'idea del sondaggio e ringrazio chi ha partecipato. C'è stato un lavoro mirato e certosino, non dico porta a porta, ma veramente c'è stato un richiamo ai valori che hanno accompagnato la Sampdoria. Io ho avuto la fortuna che quei valori che mi hanno insegnato sono stati una costante nel tempo. Nonostante queste difficoltà, la prima squadra si è salvata, con la sofferenza che c'è stata. La sera prima della gara con la Fiorentina ci sono stati momenti drammatici e di grande sofferenza".

Chiosa anche sulle varie formazioni blucerchiate.
"E' stato un anno dove dormire è stato complesso ma la salvezza è arrivata, la Primavera ha raggiunto i playoff - e ringraziamo mister Tufano e Giovanni Invernizzi - le Women si sono salvate con cinque giornate d'anticipato e grazie al lavoro di mister Cincotta e Palmieri. Volevo fra anche una piccola chiosa sul movimento femminile: credo sia un movimento che in Italia crescerà. Ho visto la finale degli Europei con 80mila spettatori a Wembley e un Clasico fra Real e Barcellona con 90mila spettatori. In Italia siamo ancora indietro ma stiamo crescendo. Non dimentico il Futsal che anche loro hanno fatto un grande campionato, non sono saliti in A1 perdendo la finalissima in un sistema un po' complicato di playoff".

L'iscrizione al campionato.
"In tutto questo c'era un ostacolo come l'iscrizione dal campionato: grazie a tutte le azioni messe in atto precedentemente dal CdA, siamo riusciti a iscriverci al campionato, ad ottenere la licenza UEFA ad aprile. Io la faccio semplice ma è stato un lavoro duro, la FIGC a marzo ha cambiato le regole del gioco mettendo l'indice di liquidità e nonostante questo abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che ci eravamo posti ad inizio mandato. Senza aiuto di terzi o del socio. E' stata un'azione condivisa da tutto il CdA partita da gennaio a giugno con questa conclusione positiva. Al 30 giugno potevamo dire che il nostro mandato poteva dirsi concluso con la cessione del club, cosa che non c'è stata. Con tanto senso di responsabilità, con il mercato davanti, abbiamo voluto continuare a lavorare per il bene della Sampdoria prendendoci anche dei rischi. Perché stiamo continuando a navigare su un mare pieno di mine. Stiamo veramente cercando di fare tutto il possibile affinché la Sampdoria possa andare avanti e che questa cessione possa andare a termine".

Un accenno anche agli abbonamenti.
"Siamo a più di 14mila abbonamenti sottoscritti. Grazie ai tifosi per la fiducia, spero che altri possano farli. Quest'anno vorremmo anche premiare chi ci ha dato fiducia, stiamo studiando una serie di vantaggi che potranno usufruire gli abbonati. Avevo detto che chi si abbonava avrebbe avuto qualcosa in più e questo lo stiamo portando avanti. Qualcosa abbiamo già in mente. Sono iniziative esperienziali, emozionali, altre molto divertenti".

Il mercato.
"Inizialmente si è pensato a sfoltire la rosa. Abbiamo rischiato al ritiro di essere in tanti. Nessuna delle uscite sono state obbligate, ma una scelta condivisa fra noi e il suo entourage. Nessun giocatore è stato cacciato o costretto ad andar via. Gli acquisti sono stati fatti per alzare il livello della squadra: in questo contesto rientra Djuricic e Villar, che a gennaio avrei voluto fosse qui. Il mercato è ancora aperto e la Sampdoria non si ferma qua. Chiedo un po' di pazienza e a tutti quanti. Sono delle operazioni che vorremmo fare ma alcune necessitano di un po' di tempo. E' vero che il campionato inizia presto e questo ci ha complicato i piani. Il mercato è ancora lungo, le operazioni non sono finite qua. Coglieremo le occasioni, tutto ciò sarà funzionale per alzare il livello della squadra".

Il brand.
"Abbiamo portato il brand Sampdoria fuori dai confini nazionali, proporci come una sorta di hub anche commerciale. La partenza è stata di portare a conoscenza anche nei mercati esteri la nostra maglia e i nostri valori per incrementare la presenza dei tifosi all'estero. Abbiamo cercato da fare una sorta di ambasciatori dei nostri colori. La prima visita è stata New York con Panconi a margine della riunione di Lega. In occasione della gara col Besiktas, Marco Ansaldo ha organizzato una giornata densa di impegni che ci ha visto parlare con aziende. Stiamo cercando di espandere i nostri valori e stiamo cercando di diventare una piattaforma commerciale per i nostri sponsor".

Gli sponsor.
"Iniziamo la stagione con tutti gli sponsor di maglia. Ringrazio Banca IFIS, che ci supporta ormai da due anni, Regione Liguria che ha confermato il progetto, IBSA, Dr ed EVO".

Il futuro.
"Lasciando stare il discorso cessione, cosa di cui noi abbiamo una conoscenza relativa, l'obiettivo che mi sono prefissato quando mi sono insediato era riavvicinare i tifosi al club. Per fare questo, il tempo un po' venuto a mancare. Quest'anno partiamo un po' in anticipo, ci sono tanti progetti in piedi. 'Impariamo allo stadio' proseguirà e stiamo parlando di circa 500 bambini che potranno venire allo stadio e fare un'esperienza particolare di apprendimento dentro un rettangolo da gioco. 'A scuola di sport', con bambini delle scuole elementari che saranno coinvolti nei vari quartieri in giochi a tinte blucerchiate. Siamo tornati un partner importanti per il torneo 'Ravano'. Ringrazio la famiglia Mantovani per aver portato avanti questo progetto, la nostra partnership continuerà sempre di più. E' un evento straordinario dove i bambini possono divertirsi, imparare e capire i valori che ci hanno accompagnato in quegli anni. Poi ci saranno le scuole allo stadio, dove i bambini potranno seguire la partita dal settore Distinti".

Le Legends e il footgolf.
"Era la volontà di riportare ex giocatori che credo siano un patrimonio e mi piacerebbe tornasse ad essere vivo nel club. Vedremo come verranno scelti questi giocatori. A settembre stiamo organizzando il torneo di footgolf in memoria di Boskov. La mia carriera la devo a lui, ogni volta che parlo di Vujadin mi emoziono. Il torneo di footgolf perché penso che lui fosse un po' il precursore. Per scaldarci ci divideva in squadre e dovevamo lanciare la palla da una bandierina all'altra. Sarà un evento benefico, come all'epoca".

Infine, la creazione della Fondazione Sampdoria.
"Avrà lo scopo di aiutare tutto quelli che fanno parte della famiglia Sampdoria. Sarà una cassaforte dei valori che distinguono la Samp, o quei valori della Samp in cui ho vissuto. Ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente in cui i valori morali erano di altissimo livello. Vorrei che rimanessero e che restino un fortino inespugnabile a difesa di questo. Mi piacerebbe poi dare alla Sampdoria una certificazione di sostenibilità ambientale. L'idea è partita, vedremo perché non è così facile perché vorrei fosse una cosa reale e concreta. Non voglio che ci sia solo l'idea della sostenibilità ambientale ma vorrei che la Sampdoria fosse, per quanto possibile, diventasse un esempio per tanti. Chiudo, con un'ultima cosa che stiamo studiando: la presentazione della squadra. In tanti me l'hanno chiesta. Purtroppo, le presentazioni che facevamo sono infattibili perché con il mercato non è stato possibile. Cercheremo di creare un evento dove all'interno ci sia la presentazione della squadra ad inizio settembre. Sabato allo stadio ci sarà anche un omaggio a Vittorio De Scalzi, persona molto importante. A noi ci ha accompagnato nella nostra avventura europea ma ha accompagnato tutta la Sampdoria in questi anni con le sue canzoni scritte insieme al fratello Aldo. Sono cresciuto con quelle canzoni e sabato ci sarà un ricordo a Vittorio e vorrei farlo con grande affetto".

11.50 - Termina l'intervento di Marco Lanna. Iniziano le domande della stampa.

E' ragionevole immaginare che questa vicenda si concluda in tempi non biblici? Ovvero entro settembre?
"Per quanto ho capito, nei programmi di cui sono a conoscenza, potrebbe essere. Ma è un processo che non comandiamo noi. Andare avanti è sempre molto complesso e difficile. Prima arrivano e prima ci risolvono tanti problemi".

Saric è un obiettivo?
"Come dicevo prima, i tempi sono più lunghi perché gli obiettivi è di alzare il livello. Se deve arrivare qualcuno ci deve fare il salto di qualità".

Torreira è mai stato un obiettivo?
"E' stato vicino ma poi è chiaro che un'operazione onerosa. E' stato un giocatore importante per noi ma non siamo riusciti a pareggiare l'offerta economica del Galatasaray".

TMW - Sabato inizia il campionato. Cosa si aspetta dalla squadra e se la convince già la rosa, al netto degli innesti?
"Sono convinto che sia una rosa che, come dissi all'epoca, con uno o due innesti potesse essere di buon livello. Ho pensato al valore aggiunto di un mister che poteva lavorare con i ragazzi dal ritiro. Già quello che abbiamo attualmente possiamo partire tranquilli. E' chiaro che potremmo migliorare ancora. Non faremo acquisti per fare numero. Già sabato vedremo una buona Samp, anche se giochiamo contro squadre che rispetto all'anno scorso sono superiori ma ad inizio stagione certi valori possono pareggiarsi. Mi aspetto una buona partenza almeno dal punto di vista del gioco. Mi piacerebbe si partisse bene perché una buona partenza da entusiasmo e questo potrebbe fare da volano".

Sembra ci sia un'anima che lavora per il futuro e una che sembra pensare al passato. Può incidere?
"Non credo che questo possa incidere sul processo di vendita".

Si è letto di tue dimissioni. E' vero?
"Ci sono momenti in cui pensi a volte che qualche messaggio bisogna lanciarlo. Diciamo che ero molto arrabbiato, mettiamola così. E' un pensiero che mi ha sfiorato ma in maniera leggera. Non potrei mai pensare ad un gesto così in un momento come questo. Non l'avrei mai fatto. E' stata una forte arrabbiatura ma mi sono fermato lì".

Le iniziative ragionate anche in caso di cessione eventuale?
"Io spero che chi arriverà e trovasse interessanti questo tipo di iniziative. Il pensiero c'è e mi auguro venga letta in maniera positiva".

L'orizzonte?
"Andremo avanti fino a che avremmo le capacità finanziarie per portare avanti la Sampdoria. L'orizzonte ora non c'è ma andiamo avanti finché possiamo. Mi auguro che nel frattempo qualcosa accada. Andiamo avanti ma siamo tranquillissimi".

12.05 - Termina la conferenza stampa di Marco Lanna.