Fiorentina-Sassuolo è un inevitabile 0-0: salvezza più vicina e poco altro
Un Fiorentina-Sassuolo degno di un Gp di Formula Uno, sia per orario sia per numero di pennichelle che rischia di aver causato. Finisce 0-0, risultato che sembrava scolpito nella pietra dopo 5' dal fischio d'inizio. Poche occasioni, con la seconda fase del primo tempo di marca viola e l'inizio ripresa di stampo neroverde.
Le occasioni più ghiotte le hanno Manor Solomon, che da pochi passi spedisce il pallone fuori, e Andrea Pinamonti (palo in girata da pochi passi), per il resto qualche lampo di Albert Gudmundsson da una parte e un paio di accelerate di Laurienté dall'altra, da sottolineare anche due ottimi interventi di Turati per gli ospiti. Nel finale la Fiorentina - in piena emergenza dopo l'ulteriore problema fisico per Luis Balbo, costretto ad alzare bandiera bianca a metà ripresa, con Luca Ranieri dirottato come esterno basso di sinistra - è a corto di fiato e di cambi, visto la lunga lista di indisponibili, ma il Sassuolo decide di non alzare i ritmi che rimangono sempre balneari. Finisce con uno 0-0 che è un brodino caldo fuori stagione: la squadra di Paolo Vanoli fa un altro passettino verso la salvezza, l'unica nota positiva dell'incontro per i 21mila del Franchi.






