Cagliari, Pisacane: "Io non mi sono mai sentito tranquillo. Dispiace per i tifosi"
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Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, parla in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Sassuolo per 2-1. Ecco le sue dichiarazioni dopo la gara del Mapei Stadium.
17.40 - Inizia la conferenza.
Come si trova una scossa?
"Non è facile. Se guardiamo a quanto prodotto nel primo tempo e non segni non è semplice. Io non ho mai usato l'alibi degli infortuni e non voglio farlo quest'oggi. Abbiamo ritrovato Borrelli e dobbiamo ringraziare chi si è adattato fin qui ma è normale che abbiamo avuto delle difficoltà oggettive. Se sento la società al mio fianco? Io non mi sono mai sentito tranquillo nemmeno a gennaio quando avevamo dei punti in più. La salvezza non doveva essere una sensazione ma un obiettivo ma dobbiamo avere una cattiveria diversa. Mi dispiace per i tanti tifosi che sono venuti anche quest'oggi a sostenerci e non passeranno Pasqua con i propri cari, volevamo dare una gioia a loro e questo è il tormento che ci portiamo dietro e che in questo momento ci mortifica”.
Paura sul futuro?
“Ora dobbiamo ripartire. Per certi versi questa sconfitta è meglio di Pisa quando abbiamo fatto una prestazione pessima. Io ho visto anche delle cose positive e mi dispiace che l’accento venga messo solo su cosa non ha funzionato. Abbiamo messo un giocatore come Sulemana e un’altra punta per cambiare assetto, non abbiamo avuto la voglia di difendere niente, volevamo solo coprire al meglio il campo, e i centrocampisti erano un po' stanchi dopo il lavoro fatto nel primo tempo. Ora ripartiamo compatti e lucidi perché mancano ancora sette partite. Io resto fiducioso anche se dobbiamo fare qualcosa in più”.
La squadra è stanca?
"Queste sono sensazioni che avete da fuori. Palestra lo hanno chiuso meno oggi rispetto a Napoli e Pisa per esempio. Io accetto quelle che possono essere le vostre idee ma non le condivido. Scegliamo sempre in buona fede, per limitare l’avversario, ma non sempre basta”.
Cosa ha detto Giulini alla squadra?
“Io devo solo parlare di qualcosa di tecnico-tattico, non dirvi se Giulini è venuto a parlarci. Nella ripresa abbiamo messo un centrocampo muscolare e anche una punta di peso per l’attacco diretto. Lo abbiamo fatto per portare punti a casa ma questo non è successo”.
17.50 - La conferenza stampa è terminata.
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