Sassuolo, Aquilani: "Bisogna guardare in faccia la realtà e ripartire"
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Antonio Parrotto
Antonio Parrotto
Oggi alle 21:30Serie A
autore Antonio Parrotto
02.11.2026 21:30Serie A
La conferenza stampa post-partita Sassuolo-Fiorentina di Alberto Aquilani con tutte le dichiarazioni del tecnico neroverde
20.55 - Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, interverrà in conferenza stampa per commentare l'esito del match con la Fiorentina, valido per la decima giornata di Serie A. Tra poco le sue dichiarazioni.
21.24 - Inizia la conferenza.
Primo tempo bloccato per entrambe, la sensazione però è che se questa squadra facesse 4 gol ne prenderebbe 5...
"Sono d'accordo con quello che hai detto. La sensazione è proprio quella, come la partita va in un binario e non è quello tuo, dove stai comodo, può succedere qualsiasi cosa. Abbiamo cambiato qualcosa e abbiamo preso gol con una facilità disarmante e non siamo riusciti a correggerlo, ma il calcio è così e non te le puoi permettere. Sbagliamo troppo, puoi prendere pure 7 gol e non cambia niente, questo non mi piace e mi dà fastidio".
Dove viene questa fragilità? L'apnea oggi anche dopo aver sbloccato un gol...
"Io ti posso parlare degli errori tecnici, magari oggi non abbiamo neanche giocato così bene, la fragilità ti viene da dentro, si cova dentro l'essere umano, c'è l'uomo che vuole evitare che ti passi un treno sopra. Ovvio che mi prendo tutte le responsabilità, non si possono prendere 4 gol a partita. Ovvio che sono gol diversi, provi a pareggiarla e lasci nessuno dietro, poi prendi un altro gol e si somma. Io vedo una squadra molto fragile, una squadra che come esce dal proprio orticello fa fatica".
Laurienté è tornato al gol, Berardi poco coinvolto. Come mai?
"Io credo che con la palla abbiamo fatto poco. Questa settimana abbiamo messo il focus sulla fase di non possesso proprio per cercare di proteggere la linea difensiva. Probabilmente abbiamo giocato di più dalla parte di Laurienté ma non è Berardi, non è questione di singoli, in questo momento non ci stiamo riuscendo. Il gol a fine primo tempo è stata una mazzata nonostante una partita così brillante, dopo il gol subito sembrava che fosse cascato il mondo, come succede qualcosa di negativo andiamo troppo giù, perdiamo di qualità, sbagliamo troppo, non incidiamo".
Questa squadra ha subito anche un'involuzione da parte del gioco. Come se ne esce?
"Conosco il giochino, ovvio che bisogna essere bravi ad abbinare le due cose, quando non giochi bene devi cercare di portare a casa il risultato per nascondere altro. Bisogna guardare in faccia la realtà, bisogna farlo alla svelta altrimenti diventa lunga perché è da un po' che lo diciamo".
Ora arriva la Roma...
"Ci aspetta l'Everest e bisogna essere in grado di provare a salire. Il calendario non ci ha aiutato perché la Fiorentina è una squadra forte, ha giocatori forti che incidono. Ma dobbiamo guardare in faccia la realtà, non ci dobbiamo nascondere, sono cosciente di tutto, sono pronto a mettermi in discussione perché l'ho sempre fatto e bisogna andare avanti scalando questa montagna".
21.31 - Termina la conferenza.
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