-10 al mercato: cosa aspettarsi dal Lecce a gennaio
Un Lecce vigile sul mercato, pronto a cogliere le occasioni che si presenteranno ma senza grandi stravolgimenti. L'occhio del responsabile dell'area tecnica Pantaleo Corvino e del direttore sportivo Stefano Trinchera è proiettato semmai al futuro: l'obiettivo è aggiungere alla rosa di Baroni altri potenziali "crack" dopo Hjulmand, Gendrey, Strefezza e Gonzalez su tutti.
Bove più lontano.
Con la Roma si è parlato nelle scorse settimane per il prestito di Bove, ma il baby centrocampista della Roma sembra ormai diretto a Sassuolo nella trattativa che riguarda anche Frattesi. Non è, ovviamente, l'unico nome sull'agenda del duo-mercato salentino: probabilmente due centrocampisti e un'alternativa proprio a Gendrey a destra, considerando che Baschirotto ormai è a tutti gli effetti un centrale. E poi si inizia già a pensare ai riscatti: Falcone e Pongracic, ad esempio, rappresentano un lusso; per il portiere la Sampdoria vanta il diritto di controriscatto, si vedrà.
Porte girevoli, Cetin ai saluti.
Gennaio, però, potrebbe anche essere il mese delle uscite. In difesa sono troppi i centrali: Cetin, ad esempio, arrivato in prestito sembra pronto con la valigia in mano; anche Tuia, poco impiegato in Serie A, ha estimatori in B e potrebbe partire. Più complicato, visto anche il contratto in scadenza nel 2024, che a salutare possa essere Dermaku. A centrocampo Bjorkengren resta nella lista dei cedibili, così come bisognerà capire cosa riserverà il futuro a Bistrovic, che da titolarissimo si è trasformato in oggetto misterioso. In avanti c'è Persson, mai visto fin qui in Serie A, ma che in questa fase di allenamenti si è messo ben in mostra: chissà che non possa contendersi con Colombo (anche qui riscatto o benefit da parte del Milan) e Ceesay il posto.






