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Spezia, Turati: "Temo tutto della Vis Pesaro, testa solo a lunedì"

Spezia, Turati: "Temo tutto della Vis Pesaro, testa solo a lunedì" TUTTOmercatoWEB
Luca Bargellini
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Luca Bargellini
Oggi alle 19:04Serie C
A due giorni da Spezia-Vis Pesaro, il tecnico Marco Turati fa il punto su Limonelli, Cancellieri, Cannavò e sui troppi falli subiti dai suoi giocatori.

Marco Turati, tecnico dello Spezia, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida di Serie C contro la Vis Pesaro, valida per la sesta giornata del campionato. Queste le sue parole:

Due vittorie, cinque gol fatti e zero subiti: sembra più soddisfatto della prestazione di Perugia rispetto a quella con il Livorno
"Penso che nell'ultima partita abbiamo fatto vedere qualcosa in più, sia dal punto di vista del nostro potenziale fisico che tecnico, ma anche dell'attenzione: credo che abbiamo espresso quello che deve essere il nostro potenziale. Avevamo di fronte un avversario molto forte: se la partita si è messa più in discesa rispetto alle aspettative, è in gran parte merito dei miei ragazzi, perché il Perugia è una squadra che avevamo visto molto bene, capace la settimana prima di limitare tantissimo una corazzata come il Ravenna e di far vedere ottime cose nelle settimane precedenti. La soddisfazione mia, ma credo di tutto il gruppo squadra, è stata quella di aver fatto una prestazione importante in casa di una squadra costruita davvero bene".

Terza partita in nove giorni: si aspettano cambi? E come sta Limonelli dopo la botta di mercoledì?
"Non faccio mai cambi programmati: scelgo sempre, come ho già detto in altre conferenze, soprattutto in base alla condizione dei miei ragazzi e poi alle caratteristiche dell'avversario. Cerchiamo di prepararci al meglio studiando la squadra che affronteremo, e lì scelgo in base a caratteristiche e condizione fisica. C'è poi sempre l'aspetto degli infortuni da valutare: in questo caso Limonelli ha subito una brutta botta, tra l'altro nemmeno sanzionata, che purtroppo a fine primo tempo mi ha costretto a chiedere il cambio. Anche ieri aveva male, non so in che condizioni sarà oggi, ma se dovesse allenarsi con noi sarà sicuramente un'altra freccia nel nostro arco, perché ho visto sia in lui che in chi l'ha sostituito, Caleb Jimenez, quei famosi occhi che chiedo sempre. Indipendentemente dalle condizioni dell'uno o dell'altro, sono sicuro che chi scenderà in campo ci darà soddisfazione".

Dopo la Vis Pesaro arrivano Pescara e Reggiana: vedremo dal primo minuto anche Jimenez e Bastoni?
"Ti fermo perché la partita importante è lunedì, la nostra partita è lunedì. Sappiamo quanto sia difficile e che avversario incontreremo: nella Vis Pesaro ci sono calciatori che hanno calcato campi di Serie A, e non saltuariamente ma per diversi anni. Sappiamo cosa vuol dire stare in fondo e lottare con grinta come stanno facendo loro, perché dentro la mia squadra ci sono tantissimi calciatori retrocessi l'anno scorso, che sanno cosa significa affrontare un campionato di Serie C in quelle situazioni. Il nostro pensiero va solo ed esclusivamente alla partita di lunedì, e chiediamo ancora una volta l'aiuto del nostro pubblico, perché come nelle scorse settimane può essere importante per noi. Sono molto contento di chi è subentrato: come ho detto anche qualche settimana fa, per noi deve essere una costante. Voglio che chi entra sposti gli equilibri, che dia nuova energia e nuova linfa alla squadra: mercoledì è stato così, ma voglio che lo sia anche nelle prossime partite, a cominciare da lunedì".

Le condizioni di Cancellieri: sarà in campo? Un messaggio per i tifosi?
"Per quanto riguarda gli infortunati, Limonelli penso che oggi dovrebbe rientrare, anche se uso il condizionale perché non ne sono del tutto certo. Gli altri siamo ancora un po' indietro, perché non si tratta di infortuni muscolari ma di traumi, quindi la valutazione deve essere prima di tutto loro: sono loro a dirmi giornalmente se sentono dolore o se la situazione migliora. In questo caso Cancellieri non credo possa essere della partita di lunedì, così come gli altri infortunati di queste ultime settimane. Per quanto riguarda il nostro pubblico, non serve che faccia io un appello: ci hanno già dimostrato nelle scorse settimane un attaccamento clamoroso, come dicevo anche nella domanda precedente. Spero solo che restino sempre così forti e così caldi, perché a una squadra come la nostra serve tantissimo il pubblico: mi auguro che sia così lunedì, ma anche durante tutto l'arco della stagione".

Chiunque scenda in campo sembra un protagonista: è lo spirito del gruppo?
"Sì, questo deve essere lo spirito Spezia, non abbiamo altra strada. Fin dai primi giorni ho cercato di far entrare nella testa di tutti che bisogna sentirsi protagonisti: da questo binario non voglio che si esca mai. Sappiamo quali sono i nostri punti di forza e sappiamo bene anche dove possiamo scivolare: per evitare che accada, la fame deve essere l'ingrediente principale, insieme alla voglia di sentirsi tutti parte di qualcosa che può diventare bello".

Cosa teme della Vis Pesaro, squadra in difficoltà di classifica?
"Temo tutto di questa squadra, perché anche se fino ad oggi non ha raccolto quanto meriterebbe - lo dicono i numeri - ha nel proprio parco calciatori elementi veramente importanti, di grandissima qualità tecnica, e nelle ultime due partite che abbiamo analizzato ho visto anche grandissima grinta. So cosa ci aspetta: devo essere bravo io a far capire sia alla mia squadra che a tutto l'ambiente cosa ci attende lunedì. Vogliamo partire bene, cercare di incanalare la partita verso le nostre caratteristiche come abbiamo fatto, dal mio punto di vista, molto bene mercoledì, sapendo però che nell'arco dei 96 minuti potremo trovare grandi difficoltà".

Il fallo su Limonelli non è il primo: c'è il rischio che i giocatori dello Spezia non siano tutelati?
"Questa è forse la cosa che mi è piaciuta meno di mercoledì, tanto che mi sono innervosito dalla panchina e ho preso la mia prima ammonizione da allenatore, perché a un certo punto i falli erano diventati troppi. Sono un ex calciatore, mi piaceva il gioco duro, non mi piace quando l'arbitro spezzetta troppo per piccoli falli, però nelle ultime settimane abbiamo visto interventi che, se non vengono sanzionati, rischiano di trasformare la partita in una sorta di caccia all'uomo. Abbiamo già subito un infortunio serissimo con Aldo Florenzi, che risaluto e che è sempre con noi, e non voglio che accada di nuovo. Mi sono lamentato perché anche il fallo su Limonelli era un intervento che andava assolutamente sanzionato: non è successo, e nel secondo tempo abbiamo visto altri falli, tra cui un'entrata da dietro su Caleb Jimenez che ci ha fatto rischiare parecchio. Dobbiamo essere bravi noi a incanalare la partita verso le nostre caratteristiche, ma penso che anche la classe arbitrale debba dare una mano, altrimenti si rischiano infortuni davvero brutti e fastidiosi".

Limonelli sembra crescere di partita in partita
"Limonelli è un calciatore che, come altri, ha avuto un percorso diverso: come la maggior parte dei ragazzi che stanno giocando ora, non ha fatto il ritiro con noi. Forse ha il vantaggio di conoscere bene quello che chiedo, avendo già lavorato con me, ma tutti devono comunque mettere qualcosa in più e sentirsi maggiormente coinvolti, perché da questo tipo di prestazioni e da questo modello di gioco possono sicuramente trarre vantaggio. È un calciatore tecnico che ha sofferto molto, avendo giocato solo in Serie D prima di un solo anno in Serie C con me lo scorso anno: ha bisogno di spazi e di sentirsi coinvolto in una squadra che predilige il gioco a terra. In queste prime settimane penso sia stato bravo, ma è stato anche ben supportato dai compagni, che gli hanno dato una grandissima mano".

Quanto è importante il recupero di Cannavò?
"L'ho visto molto bene, anche se la verità è che non stava benissimo prima della partita: ho voluto comunque portarlo con me. Negli ultimi minuti ho visto che su quella fascia stavamo soffrendo più del previsto, quindi gli ho chiesto uno sforzo per darmi una mano, perché ha ottime caratteristiche offensive ma sa anche ripiegare molto bene. Ha fatto dieci minuti di alto livello: purtroppo non credo sia un ragazzo che oggi possa darci di più, ma è sicuramente uno su cui io e tutto lo Spezia puntiamo molto. Speriamo che nelle prossime settimane il suo minutaggio possa aumentare".

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