-3 al derby. Inter, nella sosta più sorrisi che preoccupazioni: domani gli ultimi rientri
Tutto sommato, Simone Inzaghi può tirare un sospiro di sollievo. La sosta per le nazionali, ormai alle spalle, ha lambito il derby di Milano senza togliere troppi protagonisti, soprattutto per quanto riguarda l'Inter. I nerazzurri avrebbero preferito poter gestire in maniera diversa la situazione di Alexis Sanchez - ieri però novanta minuti: perché il Cile avrebbe dovuto lasciarlo a Milano? - ma il deficit di condizione non è arrivato come un fulmine a ciel sereno e non è tale da preoccupare oltre un fisiologico bisogno di trovare il ritmo partita a inizio campionato.
Oggi tornano tutti gli europei. Ieri si sono rivisti ad appiano Denzel Dumfries e Stefan De Vrij, così come Lucien Agoumé che è fuori dal progetto tecnico di Inzaghi. Due casi, gli olandesi, di quanto la sosta possa dare nuova linfa: l'esterno è stato assoluto protagonista con la nazionale oranje e il tecnico piacentino conta nella sua verve. Nella vittoria azzurra di ieri sera ha brillato Davide Frattesi, lanciando la sua candidatura per la stracittadina, anche se allo stato attuale è difficile pensare che Inzaghi rinunci a Mkhitaryan. A segno pure Marko Arnautovic, un altro che per lo spazio dovrà lottare. A proposito: tra i sorrisi c'è quello di Marcus Thuram, che durante la sosta ha trovato il primo gol con la Francia. Gli europei, ricordiamo, sono attesi tutti nella giornata di oggi ad Appiano.
Cuadrado tra gli ultimi a rientrare. Al capitolo preoccupazioni, ecco il Sud America. Di Sanchez si è già detto, anche Juan Cuadrado è rimasto sino all'ultimo al fianco della sua Colombia, nonostante l'infiammazione tendine che ha costretto l'ex Juve a fare da spettatore contro il Cile. Anche in questo caso, una gestione diversa avrebbe lasciato tutti più tranquilli in casa Inter. Tra coloro che si aggregheranno soltanto nella giornata di giovedì, a circa 48 ore dal derby, c'è poi Lautaro Martinez: Inzaghi dovrà saggiare con mano le condizioni del Toro, ma è difficile immaginare che se ne possa privare in una gara dal peso specifico così elevato.






