All'Olimpico il Lecce dei giorni migliori. E il gap sulla zona rossa aumenta
Un gran bel Lecce all'Olimpico, quello dei giorni migliori. Ancora una volta la formazione di Baroni si conferma un osso duro per le grandi del campionato e dopo aver vinto all'andata contro la Lazio, sfiora il colpaccio anche nella capitale, sfumato sul più bello (al 94'). Due miracoli di Falcone, uno su Milinkovic-Savic e uno su Immobile, il clamoroso rigore fallito da Strefezza nel primo tempo, le tante occasioni create da Banda e compagni e un finale all'arrembaggio dei biancocelesti con palo di Pedro: di episodi ce ne sono stati tantissimi, non è stata affatto una partita noiosa.
Un punto che permette comunque al Lecce di volare a +5 sullo Spezia, impegnato questo pomeriggio contro il Milan. A otto giorni dallo scontro diretto del Via del Mare, che a questo punto potrebbe anche mettere il sigillo al discorso salvezza dei salentini. L'unica pecca è il giallo rimediato da Banda nel primo tempo: la velocità dello zambiano avrebbe fatto comodo contro i liguri, era diffidato e salterà l'impegno che si preannuncia più importante dell'anno. Ma Baroni ha avuto risposte importanti dai suoi, da tutti: ecco perché non è preoccupato, adesso serve solo lo sprint finale.






