Allegri spiega il siparietto sul rigore: "Si vede che Vlahovic non era sereno"
Dusan Vlahovic prende il pallone e si incammina verso il dischetto, ma solo per consegnare la sfera a Federico Chiesa. Che, trasformato il rigore del momentaneo vantaggio della Juventus sul Genoa, esulta andando a baciare il compagno di squadra e dicendo: "È tuo, è tuo". È questo il siparietto andato in scena a Marassi dove il serbo, non infallibile negli ultimi tempi dal dischetto, ha ceduto il penalty al compagno di squadra, che peraltro se l'era procurato finendo a terra sull'uscita a valanga di Martinez.
La spiegazione di Allegri. Gesti che hanno fatto pensare a una gerarchia decisa nello spogliatoio e sovvertita in campo dai diretti interessati. Nel post partita, Massimiliano Allegri, girato di spalle durante la trasformazione di Chiesa e che poi se l'è fatta raccontare da Yildiz, ha spiegato così a Dazn le dinamiche tra i due compagni di attacco: “Vlahovic ha dato la palla a Chiesa, si vede che non era sereno dopo i rigori sbagliati. Ma anche oggi ha fatto una buona partita, deve stare tranquillo, anche oggi si è messo a disposizione e deve continuare a lavorare”.
Chiesa, Genova porta bene. Da segnalare, inoltre, i numeri fortunati dell'ex viola a Marassi. Come evidenziato da Opta, Chiesa ha infatti trasformato due dei tre rigori calciati in Serie A; le due reti dagli 11 metri sono entrambe arrivate al Luigi Ferraris, la prima il 16 febbraio 2020 - contro la Sampdoria con la Fiorentina - e la seconda stasera contro il Genoa.






