Ambrosini: "Inter, con Stones, Spence e Curtis gap con le altre ampliato. Poi c'è il Napoli"
L'Inter resta la squadra da battere. Almeno secondo Massimo Ambrosini. L'ex centrocampista del Milan, intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha parlato del campionato che sta per iniziare e dei nerazzurri di Chivu: "Anzi - precisa - con Stones, Spence e Curtis Jones il gap con le altre forse si è ampliato".
Dei nuovi chi lo stuzzica di più è Jones "perché è un centrocampista diverso dagli altri della rosa nella capacità di coprire il campo e giocare in verticale. È senza dubbio un grande acquisto. Ma la vera forza dell’Inter è un’altra…Una base di calciatori che giocano e vincono insieme da anni. La dirigenza nerazzurra è stata brava in questi anni a creare uno zoccolo duro importante, capace di resistere nel tempo anche ai momenti difficili. E Chivu si è meritato gli applausi".
Un anno fa Chivu, con solo 13 partite in A, poteva sembrare un rischio: "Invece Chivu ha vinto. E non lo ha fatto solo proseguendo nel lavoro di Inzaghi e gestendo semplicemente il gruppo, come sostengono molti. Certo, l’empatia con cui è entrato nello spogliatoio nerazzurro è stata un fattore. Ma ci ha messo del suo anche nel gioco, soprattutto alzando il pressing. Dietro all'Inter? Per valore della rosa, credo il Napoli".






