Anche la Bosnia ha il suo 'caso': tifosi contro Demirovic, ironia social sulla sua pessima mira
Tuttosport svela che anche la Bosnia ha i suoi problemi a livello di formazione, con un giocatore in particolare al centro di una spirale di polemiche da parte dei tifosi: i bosniaci vorrebbero fuori dalla formazione titolare Ermedin Demirović, 28 anni, punta dello Stoccarda. Se nel club svevo segna con buona continuità (nell’attuale stagione 9 reti e 2 assist in 18 gare di Bundesliga), la stessa cosa non può certo dirsi con la Nazionale dove il suo “score” è di appena 4 gol su 37 incontri.
Grandi critiche contro l'attaccante, specie sui social
Giovedì scorso contro il Galles a Cardiff la sua pessima mira, compreso l’errore sul primo dei rigori fi nali, ha indispettito i sostenitori bosniaci. Dai pochi presenti al Millennium Stadium ai tanti che hanno seguito il match in tv. Anche i media adesso mettono in dubbio la titolarità di “Bokseri” (Boxer), così soprannominato perché gli piace festeggiare i (pochi) gol segnati in Nazionale mimando con i pugni i colpi di un pugile sul ring.
E sui social c’è chi usa l’ironia, citando nientemeno che un noto fatto storico, l’attentato di Sarajevo del 1914: "Cari bosniaci, se Demirović avesse sparato all’Arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, la Bosnia farebbe ancora parte dell’Impero austro-ungarico e non sarebbe scoppiata la Prima Guerra Mondiale". Non come l’anarchico serbo-bosniaco Gavrilo Princip che con due colpi di pistola uccise sul Ponte Latino a Sarajevo l’erede al trono austro-ungarico e sua moglie la duchessa Sofia.











